«Zingaro di m...», Mihajlovic insultato all'Olimpico. La moglie: «È stato un rappresentante delle forze dell'ordine»
di Simone Pierini

«Zingaro di m...», Mihajlovic insultato all'Olimpico. La moglie: «È stato un rappresentante delle forze dell'ordine»

Gli avrebbero urlato «Zingaro di m...». Il video di Sinisa Mihajlovic che reagisce alla provocazione fuori dallo stadio Olimpico prima della finale di coppa Italia tra Lazio e Atalanta ha fatto il giro del web. Le prime notizie parlavano di un insulti ricevuti da un tifoso biancoceleste. A smentire questa tesi però è intervenuta Arianna Rapaccioni, moglie dell'allenatore del Bologna, in una nota scritta nelle sue stories di Instagram. 

L'auto dei vigili incendiata prima di Atalanta-Lazio



«A insultare Sinisa Mihajlovic non è stato un tifoso biancoceleste, scenario che in effetti lasciava piuttosto perplessi vista la lunga e fruttuosa militanza del serbo nel club capitolino, bensì un rappresentante delle forze dell'ordine (probabilmente un vigile, ma sono in corso accertamenti) addetto al controllo dei varchi d'accesso allo stadio Olimpico». Le immagini sono ora al vaglio della polizia. Gli investigatori sono al lavoro per individuare l'uomo che ha insultato Mihajlovic e stabilire eventuali ipotesi di reato.



Nel testo scritto su Instagram la moglie di Mihajlovic ha voluto correggere le informazioni emerse nella serata di ieri. «In seguito ad alcune verifiche - ha scritto - occorre fare una doverosa correzione in merito a quanto accaduto ieri sera a Roma nei pressi di Ponte Milvio prima della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio. A insultare Sinisa Mihajlovic non è stato un tifoso biancoceleste, scenario che in effetti lasciava piuttosto perplessi vista la lunga e fruttuosa militanza del serbo nel club capitolino, bensì un rappresentante delle forze dell'ordine (probabilmente un vigile, ma sono in corso accertamenti) addetto al controllo dei varchi d'accesso allo stadio Olimpico. Dopo un breve battibecco, sorto per futili motivi, il soggetto in questione ha utilizzato il non eidficante epiteto "zingaro" - conclude Arianna Rapaccioni - e da lì la reazione del tecnico rossoblù, poi allontanato da quattro poliziotti».

«In merito alle offese indirizzate al tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic, il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale esprime sdegno e dispiacere per l'accaduto, ma le affermazioni contenute in un post pubblicato sul profilo Instagram da parte della moglie dell'allenatore, che indicano un agente della Polizia Locale come "probabile" responsabile, ancor prima che siano stati svolti i dovuti accertamenti, è un fatto grave che rischia solo di alimentare ulteriore odio nei confronti di chi indossa una divisa».
Così la polizia locale in una nota. «Il Corpo si mette a disposizione per raccogliere la denuncia nel caso la famiglia Mihajlovic abbia certezza di quanto dichiarato» conclude. 
Giovedì 16 Maggio 2019, 19:30
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