La Raggi mette tutti d'accordo: «La sua gestione fallimentare». Rifiuti al collasso, metro chiuse, buche, conti in dissesto e degrado
di Marco Esposito

Virginia Raggi mette tutti d'accordo: «La sua gestione fallimentare». Rifiuti al collasso, metro chiuse, buche, conti in dissesto e degrado

Una sonora bocciatura. Dopo tre anni di amministrazione di Roma, il giudizio negativo sulla sindaca Virginia Raggi è unanime. Dalle buche alle fermate centrali della metropolitane chiuse da mesi, passando per il caos rifiuti e il verde capitolino totalmente abbandonato. Senza dimenticare il degrado, il dissesto dei conti e la solita, infinita, inefficienza amministrativa. Un cambiamento promesso in campagna elettorale, ma mai avvenuto.

L'INCHIESTA L'ultima conferma è arrivata ieri mattina quando il giornale della Capitale, il Messaggero, in un editoriale firmato dal direttore Virman Cusenza, ha chiesto senza mezzi termini le dimissioni della sindaca. Un editoriale sostenuto da un esaustiva inchiesta con la quale il quotidiano ha messo a nudo sette piaghe capitali e le responsabilità della prima cittadina.

AVVISO DI SFRATTO Proprio dall'alleato del M5S al governo, Matteo Salvini, arriva un avviso di sfratto alla Raggi. Il leader della Lega non nasconde il suo giudizio sulla giunta pentastellata: «La città merita di più e ci saremmo aspettati risultati migliori dalla sindaca. Da tempo stiamo lavorando in tutti i quartieri per un programma alternativo. L'obiettivo è rilanciare la città e confermare nella Capitale il buon governo della Lega».

FALLIMENTO CLAMOROSO Ancor più netto il giudizio di Giorgia Meloni: «I grillini, chiamati a interpretare il cambiamento nella Capitale, hanno clamorosamente fallito. Per incompetenza e superficialità». Una debacle a 360 gradi per la presidente di Fratelli d'Italia: «Roma è allo stremo: dal disastro del trasporto pubblico locale, ai rifiuti, alle strade, al decoro, fino alla pervicace volontà di premiare nomadi e stranieri nell'accesso ai servizi sociali e alle case popolari».

IL DOSSIER DEL PD Il segretario romano del Pd, Andrea Casu, tira le somme: «Ormai tutta la città chiede alla Sindaca di dimettersi. Il disastro della Capitale è sotto gli occhi del mondo. La Raggi ha rinunciato alle Olimpiadi per occuparsi del quotidiano? Grazie a lei la vita è diventata una corsa a ostacoli in una città sempre più sporca, degradata e insicura». E lei? La sindaca ha abbozzato una difesa su Facebook, cercando, come al solito, di attribuire tutte le responsabilità agli altri: «Mi danno dell'incapace, ma invece sono determinata. Ancora più determinata di prima».

marco.esposito@leggo.it

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Giovedì 20 Giugno 2019, 05:01
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