Virginia Raggi: «I risultati del mio primo mandato si vedono»

Virginia Raggi, a Radio 24, parla della fase 2 a Roma e del suo primo mandato da sindaca della Capitale, a quasi quattro anni dalla sua elezione: «I risultati della nostra amministrazione si vedono, ora stiamo cercando di rendere Roma sempre più pronta per la fase 2».

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«Ci sono file ma sono ordinate, ai romani bisogna fare i complimenti. Abbiamo dovuto contingentare gli ingressi, ci sono persone che controllano gli accessi. Bus e metro possono caricare meno persone, per questo da qui a venerdì arriveranno altri 200 autobus da privati per rinforzare le direttrici dalla periferia al centro. Abbiamo abbattuto le barriere all'ingresso consentendo a nuovi operatori dello sharing di offrire servizi a Roma e contemporaneamente abbiamo realizzato 150 km di piste ciclabili transitorie» - ha spiegato Virginia Raggi - «Poi lo smartworking per i dipendenti capitolini è ancora prevalente, e lo sarà fino al 31 luglio. Stiamo lavorando con la ministra Dadone, e stiamo modificando i parametri lavorativi. Vogliamo mantenere alta la percentuale fino al 30 per cento, ma con una valutazione non a ore ma a progetto».

«I risultati della nostra amministrazione, partita dal rigore sui bilanci, nonostante tante 'narrazioni' si incominciano a vedere. Il dialogo con le categorie non si è mai interrotto. Se ce lo riconoscono, vuol dire che sta pagando. Ricandidarmi? C'è questo tema, ho ricevuto tante richieste ma sono molto concentrata in questo momento a dare risposte alla città» - ha poi aggiunto Virginia Raggi - «Su Ama c'è un'indagine ancora in corso, io fui la prima a portare i dossier in Procura esprimendo perplessità sui bilanci: sono convinta che il tempo mi darà ragione. Uno dei 4 impianti della città è stato bruciato, un incendio evidentemente doloso. Non posso trattare questo tema in pochi secondi, lo sminuisce. Nella fase 1, la pulizia della città è andata bene durante la fase 1, Ama ha lavorato bene. Ora stiamo riprendendo le normali attività, abbiamo sanzionato gli zozzoni, e i cittadini hanno capito che anche loro devono riprenderli».

Virginia Raggi ha poi lanciato un monito sulla situazione economica attuale: «In questo momento di difficoltà il rischio dell'usura diventa pervasivo. Bisogna dare risposte immediate per far ripartire il lavoro. Dobbiamo riconoscere i problemi del territorio a partire dal lavoro in nero, dagli ultimi degli ultimi, che potrebbero essere attirati da queste sirene. Per questo abbiamo stanziato 3,5 milioni per far ripartire le microimprese o le startup, che danno fiducia e linfa a chi cerca lavoro nella legalità».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Maggio 2020, 10:34
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