Via Ventotene, la commemorazione della strage. Gualtieri: «Una ferita del quartiere e di tutta Roma»

Autorità e cittadini sul luogo della tragedia per ricordare le vittime

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di Enrico Chillè

Un intero quartiere che si ferma per ricordare e si stringe intorno alle famiglie delle vittime. Sono passati vent'anni dalla strage di via Ventotene, in cui morirono quattro Vigili del fuoco e quattro donne, e a Valmelaina è giunto il momento della commemorazione. Presente anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

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Il primo a prendere la parola, prima di benedire le corone poste all'incrocio tra via Ventotene e via Scarpanto, è stato il parroco, don Gaetano: «Siamo qui per ricordare i nostri fratelli e il dolore di tutti coloro che li hanno amati. Il quartiere in quel giorno ha cambiato il suo aspetto, la sua storia».

Successivamente, alle 9.35, due mezzi dei Vigili del fuoco parcheggiati su via Ventotene hanno fatto suonare le loro sirene, per ricordare i colleghi (Danilo Di Veglia, Fabio Di Lorenzo, Sirio Corona e Alessandro Manuelli). Successivamente è stata suonata la marcia solenne e le autorità si sono spostate nella piazza adiacente, dove una statua ricorda il sacrificio dei quattro Vigili del fuoco uccisi dall'esplosione.

 

Francesco Notaro, comandante dei Vigili del fuoco, ha dichiarato: «È un dovere essere qui oggi e per ricordare i nostri colleghi. Abbiamo aperto al quartiere e a tutta la comunità la caserma in via Ettore Romagnoli, la 6/A, la casa dei nostri colleghi. Un modo per ricordarli, anche attraverso i disegni dei bimbi del quartiere e i doni dei residenti».

Ha preso poi la parola Paolo Emilio Marchionne, presidente del III Municipio: «Questa ferita resterà per sempre, ma mi fa piacere rivedere oggi quegli stessi attori che si erano spesi per far sentire alle famiglie sfollate e ai parenti delle vittime la solidarietà di tutto il quartiere. In quell'occasione il Municipio diede esempio di un fortissimo senso di comunità che abbiamo rivisto anche più recentemente, con l'emergenza pandemica».

È poi intervenuto Roberto Gualtieri. Il sindaco di Roma ha spiegato: «È toccante per me partecipare per la prima volta alla commemorazione di una strage che non ha ferito solo un quartiere, ma tutta la città, e che è costata la vita a quattro cittadini e a quattro Vigili del fuoco, come sempre in prima linea a rischiare la vita per proteggere quella di tutti noi. Ai parenti delle vittime va tutta la nostra solidarietà. In questo momento si tocca con mano come la comunità ha saputo stringersi intorno alle vittime tragedia, con una pratica di vicinanza e solidarietà».


Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Novembre 2021, 13:44
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