Enoteca romana boicotta Mosca: al bando la vodka e tutte le bottiglie prodotte in Russia

Gli alcolici di fabbricazione e marca russa, soprattutto la vodka, rappresentano il 25% del fatturato dell'enoteca

Enoteca romana boicotta Mosca: al bando la vodka e tutte le bottiglie prodotte in Russia

Il boicottaggio della vodka approda anche a Roma. Dopo la messa al bando del superalcolico, tra i prodotti simbolo della Russia, dai negozi di importanti catene di negozi di liquori in Australia e Nuova Zelanda, e l'appello di alcuni governatori statunitensi di non vendere alcolici a marchio russo, sceglie di dire no alla vodka anche Bernabei storica enoteca della Capitale e sui social informa che è «sospesa la vendita di tutte le bottiglie prodotte in Russia» sulla piattaforma on line.

 

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Via dal listino «gli alcolici di fabbricazione e marca russa», in primis la vodka, anche se rappresentano il 25% del fatturato. È la scelta dell'enoteca romana, Bernabei, in segno di solidarietà con il popolo ucraino. Anche il logo dell'enoteca riporta ora i colori della bandiera ucraina. «Nonostante queste etichette, soprattutto la vodka, rappresentino il 25% del fatturato della categoria di riferimento - si legge sulla homepage di Bernabei - le valutazioni sulle performances devono necessariamente lasciare spazio al valore etico più alto del ripudio di un conflitto bellico. Non c'è posto per la guerra».

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Marzo 2022, 19:42
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