Pronti i tornelli anti-affollamento: un sistema bloccherà quando in banchina ci saranno troppe persone
di Enrico Chillè

Roma, tornelli anti-affollamento: un sistema bloccherà quando in banchina ci saranno troppe persone

Con la fase due in arrivo dal 4 maggio, continua a rimanere un tema caldo quello dei trasporti pubblici a Roma e nel Lazio. Non sarà facile conciliare il rapporto tra utenza e capacità dei trasporti con le necessarie misure di distanziamento sociale, ed è proprio per questo che sono in fase di studio diverse misure da introdurre quando arriverà la fine del lockdown.

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Una cosa è certa: gli assembramenti, all'interno dei bus e della metropolitana così come nelle banchine delle stazioni, per almeno qualche mese saranno un ricordo. Il Campidoglio, al momento, sta pensando a misure come il contapasseggeri sui mezzi ed una segnaletica orizzontale a terra con percorsi protetti per far rispettare le distanze tra i passeggeri, ma anche al monitoraggio dei flussi degli utenti attraverso le celle telefoniche.

Come confermato anche dall'assessore Pietro Calabrese, l'attuale flotta di Atac da sola non basta per reggere il carico di passeggeri distribuito su più vetture e non è escluso che per il trasporto pubblico possano essere utilizzati anche i bus turistici. Ma non è tutto, In metro arriveranno i tornelli con lo stop and go. Cosa significa? Che saranno capaci di capire, tramite uno speciale software, quante persone sono passate: arrivati al limite in banchina si bloccano momentaneamente in attesa del treno che libera la stazione.

«Non abbiamo ancora la certezza che il 4 maggio sarà il giorno della riapertura, dobbiamo attendere le linee guida a livello nazionale» - ha spiegato l'assessore - stiamo pensando di potenziare anche le corsie preferenziali, in modo da avere trasporti più veloci e quindi più corse». Molto, comunque, dipenderà dalle modalità della riapertura: i soggetti più fragili (anziani, donne incinte o con bambini) potrebbero anche essere costretti a restare in casa ancora più a lungo, ma in caso contrario, ed è questa un'altra ipotesi al vaglio del Campidoglio, a loro potrebbero essere riservati, tramite bonus, gli spostamenti in taxi.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Aprile 2020, 09:26
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