Tivoli, rabbia dei parenti delle vittime
«Mia madre morta per il blackout»

Dopo l’incendio pronto soccorso in una palestra. Malati oncologici dirottati a Colleferro

Tivoli, rabbia dei parenti delle vittime «Mia madre morta per il blackout»

di Mario Antoni

Indagini e verifiche ininterrotte in corso. Mentre il posto di primo soccorso dall'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, è stato momentaneamente trasferito alla palestra messa a disposizione dal Comune e i malati oncologici dirottati su Colleferro, gli inquirenti e gli investigatori si concentrano sulle cause che hanno provocato il rogo e la morte di tre pazienti. Tra le ipotesi ci sono quelle del cortocircuito, che in poco tempo ha fato da innesco al cumulo di rifiuti stipati nel gabbiotto posto nella chiostrina interna. Già da oggi, cominceranno le autopsie su Pierina Di Giacomo, Romeo Sanna, e Virginia Giuseppina Facca, le tre vittime accertate del rogo. Il procuratore capo, Francesco Menditto, ha aperto un fascicolo contro ignoti con le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e incendio colposo, ma nelle prossime ore, potrebbero comparire i primi indagati. Una certezza è che l'impianto antincendio e gli idranti non erano funzionanti. Secondo, Barbara Ilari, figlia di Giuseppina Virginia Facca la figlia di una delle anziane morte asfissiate, la madre sarebbe morta causa dell'interruzione della corrente elettrica dovuta all'incendio e dalla mancata entrata in funzione dei gruppi elettrogeni d'emergenza: «Ieri in camera mortuaria - spiega la donna -ho potuto riconoscere il corpo di mia madre, che aveva 84 anni ed era ricoverata e intubata in ospedale: la sua vita era legata a quella macchina, questo mi avevano sempre detto i medici.

Se durante l'incendio c'è stato un black out e i macchinari non hanno funzionato, è molto possibile che sia morta per questo. Quindi mi chiedo a cosa serva un tossicologo per l'autopsia, visto che le cause della morte potrebbero non essere legate solo al fumo ma anche ad altri elementi come questo. La verità non emergerà. Inoltre immagino che durante il caos dei soccorsi sia stata fatta una scelta di priorità sui pazienti, nonostante mi abbiano detto di aver tentato di rianimarla».

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Dicembre 2023, 11:30
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