Mugello, scossa di 4.5: poi 90 repliche
Evacuati edifici in zona rossa

Terremoto a Firenze di 4.5, 90 repliche: a Barberino del Mugello edifici evacuati. Maxi-ritardi sui treni

Terremoto: grande paura per un interminabile sciame simico nella notte con epicentro tra Scarperia e San Piero e Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Novanta le scosse registrate fino alle 13. La scossa più importante alle 4.37 con magnitudo rilevata dall'Ingv di 4.5. Due minuti dopo replica di 3 e alle 4.42 di 3.2. In precedenza due altre forti scosse, di magnitudo 3.2 e 3.4, avvenute rispettivamente alle 3.39 (profondità 8 chilometri) e alle 3.42 (profondità 9 chilometri).

La scossa più forte è stata avvertita chiaramente a Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, San Miniato e Montecatini, ma anche a Bologna, PerugiaSiena e Pisa. In precedenza segnalate altre cinque scosse inferiori a magnitudo 3 dalle 22.30 di domenica notte. Danni agli edifici sono segnalati nella zona del Mugello. Scuole chiuse a Barberino del Mugello, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio, Marradi, Dicomano, Vernio e Borgo San Lorenzo.

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Evacuati alcuni edifici nella zona rossa. A seguito di sopralluoghi effettuati da tecnici e vigili del fuoco, il Comune di Barberino di Mugello (Firenze) ha disposto l'evacuazione di alcuni edifici, tra negozi e abitazioni, e interdetto l'accesso a una decina di vie che si trovano tutte nel centro storico del paese, all'interno della cosiddetta zona rossa. Resta inagibile, al momento, anche il Palazzo comunale, che rimane chiuso in via precauzionale. In una nota il Comune ricorda ai cittadini che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni e che non trovino sistemazioni per la notte altrove, che è già in allestimento la palestra della scuola media in via Monsignor Giuliano Agresti. In una nota Confesercenti chiede «alle autorità competenti di valutare la possibilità di una deroga del pagamento delle scadenze fiscali del prossimo 16 dicembre 2019 e la sospensione delle rate dei mutui bancari per le imprese danneggiate».



La terra ha poi tremato sull'appennino tosco emiliano anche in mattinata. Nuove scosse in mattinata: di 3.0 alle 6.17, di 3.1 alle 6.19 e di 3.2 alle 6.29 a testimoniare che lo sciame sismico non si è arrestato. Filippo Carlà Campa, sindaco di Vicchio, ha reso noto che è stato aperto il centro operativo comunale presso il nuovo campo sportivo. Anche a Barberino aperta l'unità di crisi. Aperta anche la sala integrata di Protezione Civile della Città metropolitana e della prefettura di Firenze.



Scuole chiuse 
Il Comune di Borgo San Lorenzo ha deciso che oggi resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. Intanto Filippo Carlà Campa, sindaco di Vicchio, altro Comune del Mugello, in un post su Facebook rende noto che è stato aperto il centro operativo comunale presso il nuovo campo sportivo, invitando la popolazione a scrivere o telefonare al 3296503000 per qualsiasi comunicazione. Chiuse anche le scuole a Barbarino nel Mugello. Su Facebook il Comune tra l'altro consiglia «alla cittadinanza di sostare nelle aree individuate secondo il Piano di Emergenza Comunale per evitare di intasare strade e Piazze che necessariamente devono rimanere sgombere in caso di necessità di soccorso». 


La cupola del Brunelleschi
Sono scattati controlli anche da parte dei Beni culturali a Firenze per i monumenti che fanno capo all'Opera del Duomo: la Cupola del Brunelleschi, la Cattedrale, il Campanile di Giotto e il Battistero. L'Opera del Duomo rende noto che non risultano danni a nessuno di questi monumenti. E nessun danno risulta anche ai complessi che fanno capo alle Gallerie degli Uffizi, tra cui lo stesso museo, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli e l'Accademia che custodisce il David di Michelangelo


Il geologo: collegato al terremoto in Albania
«Dopo il terremoto in Albania, qualche voce di attesa su un possibile terremoto nel Mugello era trapelata nella categoria, perché le spinte costali sono più o meno le medesime, e quel sisma è stato rilevatore di un'area di tensione piuttosto elevata e che, dopo tanto tempo di inattività, qualcosa si era mosso. E tra i sismologi c'è chi ha detto di aspettarsi qualcosa nel Mugello», ha spiegato all'AdnKronos il geologo toscano Vittorio Doriano, già vice presidente del Consiglio nazionale dei geologi.

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Impossibile prevedere future scosse
«Sappiamo che l'area del Mugello è fortemente sismica, ma non possiamo fare previsioni sull'evoluzione futura», ha detto il direttore dell'Osservatorio Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Salvatore Stramondo. «In quell'area negli ultimi 10-12 anni sono avvenute almeno tre sequenze sismiche con terremoti di magnitudo superiore a 4,0». È accaduto nel 2008 con due scosse di magnitudo superiore a 4,0 e una sequenza prolungata nel tempo, con circa 180 eventi. Nel settembre 2009 un terremoto di magnitudo 4,2 è stato accompagnato da 70 repliche e nel 2015 un sisma di magnitudo 4,3 è avvenuto un pò più a Nord. Il meccanismo che li ha generati è quello tipico di tutti i terremoti che avvengono negli Appennini, ossia di tipo estensionale, nel quale la crosta terrestre si distende nell'area compresa tra la costa tirrenica e quella adriatica. 


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Tende per 100 persone a Barberino. «La decisione che è stata presa è stata di completare l'allestimento della palestra a Barberino per circa 70 posti e poi iniziare la costruzione di un campo di tende nella zona designata dalla Protezione civile, individuata vicino al lago, per un centinaio di persone. La gente ha passato una brutta nottata, in caso di altre scosse bisogna offrire un'alternativa». Lo ha spiegato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al termine del sopralluogo a Barberino di Mugello (Firenze), epicentro, insieme a Scarperia San Piero, delle più forti scosse di terremoto dello sciame sismico che dalla scorsa notte sta interessando l'area appenninica della provincia di Firenze.
 
 

Settanta sfollati a Firenze
Ad ora «abbiamo circa 70 persone» fuori casa «ma il numero, ci dicono, è destinato ad aumentare. La situazione è sotto controllo anche se bisogna risalire molto indietro» nel tempo «per trovare una scossa così forte: le ultime sono state nel 1960, vicino al 5, e nel 1969», quando la magnitudo fu di 4.5. Lo ha detto il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella, che si è recato alla protezione civile provinciale, dopo il terremoto di questa notte in Mugello. «Ora il problema - ha aggiunto - è che da poco abbiamo appreso che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato inagibile l'intero edificio del Municipio di Barberino di Mugello, a quanto pare il Comune che ha subito, più di tutti, i danni». 

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Inagibili la Chiesa di San Silvestro e il Municipio a Barberino del Mugello
Sono più di 70 le richieste pervenute ai Vigili del fuoco per prime verifiche sulla stabilità di edifici dell'area, al momento però gli unici edifici chiusi perché inagibili sono la chiesa di San Silvestro e il Municipio di Barberino del Mugello. La Regione ha già attivato il proprio Servizio sismico per affrontare il prevedibile aumento di richieste di verifiche: su questo aspetto, la Protezione civile nazionale ha già dato la disponibilità a mettere a disposizione propri tecnici.

In previsione della possibilità che alcuni edifici non possano essere subito occupati, sono già in corso valutazioni con il Ccs (centro di ccordinamento con Metrocittà e Prefettura) e i Coc per individuare sistemazioni di emergenza. Per quanto riguarda le linee ferroviarie, Rfi ha comunicato che sono state riattivate le linee di alta velocità verso Bologna e verso Roma e anche la linea lenta, sempre verso Roma. Ancora bloccata la linea Faentina; controlli in corso sulle linee per Pisa e Prato. ​
 


Nessun ferito
«Non c'è nessuna situazione di allarme, non ci sono danni a persone». Lo ha reso noto il prefetto di Firenze, Laura Lega che è in contatto da stanotte con i vari sindaci del territorio. Inoltre stamani alle 7 la Sala Integrata di Protezione civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze ha aperto il Centro coordinamento soccorsi che tornerà a riunirsi a mezzogiorno. Secondo quanto spiegato dal prefetto al momento sarebbero oltre 25 gli interventi dei vigili del fuoco per crepe in alcune abitazioni ma i danni registrati in alcuni edifici «non sono particolarmente gravi». 


Outlet chiuso, circuito ok
E' stato chiuso anche l'outlet di Barberino Mugello, per controlli statici sulla struttura. Nessun problema invece per il circuito del Mugello, che si ricade nel territorio di Scarperia San Piero: le strutture dell'impianto, si spiega, sono state messe a disposizione della collettività nel caso ce ne fosse bisogno. In corso poi verifiche nel centro abitato di Sant'Agata, sempre nel territorio di Scarperia San Piero, dove è stato attivato l'uso del centro Polivalente per accogliere le famiglie interessate dai controlli nelle abitazioni. Dalle Misericordia di Prato si afferma invece che da controlli effettuati da propri volontari in alcuni borghi isolati del territorio di Barberino e vicino al passo della Futa, non risultano danni a cose e persone: in particolare visionate le chiese e i campanili di Galliano, Marcoiano, Montecarelli, Bagnatoio e Santa Lucia. Anche la Polstrada è impegnata per verifiche in autostrada e sulla viabilità ordinaria e in costante monitoraggio anche con le società che si occupano della manutenzione, tra Aspi, Global service e Anas. Insieme alle Misericordie sono impegnati nella verifica di eventuali criticità e negli aiuti anche i volontari di Anpas il cui presidente Dimitri Bettini lancia un appello: Ogni scatto in avanti, ogni iniziativa personale anche di una singola associazione in queste ore - afferma - può essere d'intralcio alle operazioni di verifica in corso in Mugello. Altre associazioni dell'area fiorentina e toscane sono in preallerta, pronte a muovere su attivazione della protezione civile.


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Traffico ferroviario sospeso. Sospeso fino alle 8.25 il traffico ferroviario nel nodo di Firenze per verifiche tecniche sulle linee. Bloccata per ore anche l'Alta velocità tra Firenze e Bologna, di fatto spezzando in due i collegamenti fra il Nord e il Sud dell'Italia. Bloccato per ore anche il traffico regionale, secondo quanto si apprende da Rfi.

Controllate anche le linee regionali. Le linee interessate: AV Bologna - Firenze, Bologna - Prato convenzionale, Prato - Pistoia, Porretta Terme - Pistoia, Firenze - Empoli, Firenze - Faenza, Firenze - Arezzo convenzionale e sulla direttissima Firenze - Roma fra Firenze e Valdarno. Ritardi fino a 4 ore. Molti i convogli cancellati anche di Italotreno. 


Terremoto di 4.5, molte scuole chiuse al Mugello: ecco dove
 


Paura a Firenze. Grande paura a Firenze per la scossa di 4.5 avvenuta in piena notte. Molti cittadini si erano già svegliati alle 3.42 per la scossa di 3.4, ma quella delle 4.37 ha destato il panico. Il sisma è stato chiaramente avvertito in tutti i quartieri ed in alcune zone la gente è scesa in strada. Centralino dei vigili del fuoco preso letteramente d'assalto. La scossa è stata chiaramente avvertita su tutta la dorsale appenninica, dall'Emilia Romagna all'Umbria.






La chiesa di Barberino al Mugello lesionata
 
 
Allarme sui social network. Sui social network, e in particolare, su Twitter molti utenti affermano di aver sentito la scossa preceduta da un boato. Un utente, Occidente, afferma: "Nessun sogno, terremoto vero". Per Katy "la paura e il senso di impotenza che ti lascia il terremoto sono indelebili". Dopo la violenta scossa superiore a 4.5 c'è chi parla di aver sentito scricchiolare la casa. Un utente di Campi di Bisenzio ha pubblicato il video del lampadario dondolante.
 
 
 
 
La solidarietà della politica
«Un abbraccio a tutti gli amici del Mugello che hanno lasciato le proprie case dopo il # terremoto di stanotte. Anche a Firenze abbiamo avvertito il sisma, fortunatamente senza danni. Per le scosse di assestamento, invito tutti a seguire le indicazioni della Protezione Civile», ha scritto su Twitter Matteo Renzi, senatore fiorentino e leader di Italia Viva.

«Buongiorno Amici, terremoto al Mugello, un abbraccio di solidarietà a chi si è svegliato nel terrore e nell'angoscia. Per fortuna al momento non sembrano esserci danni a persone e cose». Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini, in un tweet.

 

Lunedì 9 Dicembre 2019, 04:13
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