Starbucks sta per arrivare a Roma: l'apertura entro il 2020, forse in un'ex libreria

di Silvia Natella
Che piaccia oppure no, Starbucks sta per arrivare a Roma. Il caffè a stelle e strisce potrebbe sbarcare nella zona prossima al Vaticano e al quartiere Prati. L'apertura del primo store romano sarebbe prevista entro il 2020 - molto probabilmente dopo l'estate - ma non è sicuro l'edificio predestinato. Starbucks potrebbe prendere il posto della storica libreria Maraldi di Piazza Risorgimento, dove gli studenti andavano a comprare i libri alla riapertura delle scuole, chiusa definitivamente da cinque anni.  

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E se alcuni esercenti della zona vedono la novità come un'opportunità per attirare soprattutto i giovani, altri sostengono che il cuore della Capitale non ha bisogno di colossi come Starbucks, McDonald's o Burger King, "colpevoli" di snaturare il centro storico. Dalla società fanno sapere che il contratto non è ancora stato firmato perché in ballo ci sono più location, ma l'apertura ci sarà e il nuovo locale si aggiungerà ai 30mila già inaugurati in tutto il mondo.

Roma potrebbe seguire l'esempio di Milano. A decretare il successo della caffetteria di piazza Cordusio, le file interminabili di persone che volevano assaggiare muffin e cappuccino, ma anche di semplici curiosi che volevano guardare gli oltre duemila metri quadrati di struttura tra l'underground e l'elegante. 
Intanto, il gruppo Percassi - che in Italia si occupa di sviluppare e gestire le caffetterie del marchio americano - sta selezionando uno store manager e un vice da formare a Milano. 

 
Ultimo aggiornamento: Sabato 18 Gennaio 2020, 13:33
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