Sotto Botteghe Oscure
l’antico portico del grano

Scoperto nei lavori di restauro per l’hotel Radisson Collection, sarà aperto al pubblico

Sotto Botteghe Oscure l’antico portico del grano

di Emiliano Pretto

Emiliano Pretto

A via del Botteghe Oscure, prima degli sventramenti del ventennio e prima ancora della Roma rinascimentale e medievale, esisteva un gigantesco quadriportico romano: un grande complesso composto da un tempio, al centro di un giardino, circondato da quattro lati delimitati da un doppio colonnato. I resti di quelle antiche strutture sono riemerse da alcuni mesi, durante i lavori del nuovo Raddison Hotel di Roma, e saranno rese fruibili al pubblico appena l’albergo verrà inaugurato.

I ritrovamenti sono stati mostrati ieri in anteprima. A riemergere dalle fondamenta del palazzo sono state alcune porzioni di muro, che rappresentavano il limite orientale del Porticus Minucia, dove in epoca repubblicana veniva distribuito il grano alla plebe, e alcune decorazioni, come i resti di un mosaico caratterizzato dai colori oro e blu. L’esistenza di un quadriportico con un tempio in quella zona di Roma era cosa nota. A testimoniarlo, oltre al disegno sulla Forma Urbis, anche le due colonne del tempio delle Ninfe che ancora oggi sono in piedi, in un angolino di via delle Botteghe Oscure. Ma la scoperta sotto il nuovo hotel è stata ritenuta di fondamentale importanza per ricostruire storiograficamente la forma e l’aspetto dell’antica struttura. «Roma non finisce mai di regalare sorprese e nuovi elementi di conoscenza- ha spiegato la soprintendente Daniela Porro- Il ritrovamento consegna agli studiosi un nuovo fondamentale tassello alla conoscenza della Porticus. Gli studiosi sapevano fosse qui, alcuni resti si possono vedere anche qui di fronte e alla Crypta Balbi. Ma ne conoscevamo in qualche modo solo la base, la pavimentazione». Ad aprile, quando il nuovo hotel sarà inaugurato, i nuovi ambienti saranno visitabili, sia dai clienti dell'albergo che dai comuni cittadini.

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Febbraio 2024, 06:00