Sfera Ebbasta, Alessia festeggia il compleanno cantando con il trapper al concerto di Roma

di Ida Di Grazia
Pensava che andare al concerto di Sfera Ebbasta sarebbe stato il regalo più bello che potesse ricevere. Ma mai avrebbe pensato che quel concerto lo avrebbe cantato anche lei. 
E, invece, Alessia Galieti, 25 anni di Ciampino, si è ritrovata sul palco del Palaeur davanti a migliaia di persone a cantare spalla a spalla con il suo idolo la canzone tratta dall’ultimo album Rockstar, Happy Birthday. Roba da infarto. 



È accaduto davvero. Mercoledì sera a Roma. E lei, Alessia, ancora non ci crede: il trapper dei record ha chiesto chi tra il suo pubblico festeggiasse il compleanno e tra i tanti che hanno alzato la mano ha scelto lei. La performance di Alessia ha stupito tutti abbiamo provato a cercarla attraverso i nostri canali social, alla fine è stata lei a trovare noi. Alessia fa la barista in un autogrill, e dopo la morte del papà grazie alla trap è uscita da un periodo buio della sua vita. Il suo sogno? Diventare una trapper come i suoi idoli Sfera Ebbasta e la Dark Polo Gang.

Chi le ha detto che Leggo la stava cercando?
«Sul gruppo di famiglia mi hanno mandato il vostro post, non ci potevo credere. Penso ancora sia un sogno... vi rendete conto che ho cantato con Sfera davanti a migliaia di persone? È stato il compleanno più bello della mia vita».

Come si è avvicinata alla trap?
«A giugno scorso purtroppo ho perso mio padre, un pilastro della mia vita e sono sprofondata in un periodo piuttosto buio, il reggaeton che ascoltavo prima non mi rappresentava più e ho cambiato genere. Sono passata alla trap e mi si è aperto un mondo. Sfera Ebbasta è stato ed è uno dei cantanti che più mi è entrato dentro, la mia vita l’ho affidata alla musica e posso dire che mi ha salvata». 

Come è stato salire sul palco?
«Essere scelta tra tanti per me è stato un segno. Penso di avere la stoffa, non sto dicendo di essere brava o già pronta, ma so che se mi impegno un giorno potrei farcela. Se un giorno dovessi cantare il mio obiettivo sarebbe quello di far divertire il pubblico e loro vedrebbero tutto l’amore che ci metto».

Cosa ha provato?
«Ancora non me ne rendo conto; non avrei mai immaginato di festeggiare così. Inizialmente ero timida poi man mano mi sono lasciata andare, mi sono proprio divertita e ho capito che era quello il mio posto. Ho avuto l’illuminazione. Ho sempre voluto studiare canto ma ho sempre rimandato. Ora che mio padre non c’è più so che devo ascoltare il mio cuore e la musica secondo me è la strada giusta»

Con chi vorrebbe cantare?
«Sfera è realizzato... ora punto a Tony Effe della DPG, chissà un giorno …».
Venerdì 19 Aprile 2019, 02:40
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