Scuola, il presidente dell'Osservatorio Roma! Puoi dirlo forte Tobia Zevi: «L'istruzione può abbattere le barriere»
di Lorena Loiacono

Scuola, il presidente dell'Osservatorio Roma! Puoi dirlo forte Tobia Zevi: «L'istruzione può abbattere le barriere»

Tobia Zevi, presidente dell'Osservatorio Roma! Puoi dirlo forte, come nasce l'idea del sondaggio tra le famiglie di Roma?
«Ho letto un dato per me scioccante: il reddito medio lordo di una famiglia del II municipio è di 44mila euro, nel VI municipio è di 22mila euro. La metà. Questo ci dà la misura concreta del problema di Roma: una comunità spaccata a metà tra i vari quartieri, con livelli di benessere completamente differenti».

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Da dove si riparte?
«Dalle fondamenta cioè dalla scuola. Da qui nasce l'idea di un grande sondaggio sulle scuole romane, confrontandole con quelle delle altre capitali europee. Partire dalla scuola come possibile antidoto alla diseguaglianza sociale».
Cosa viene fuori dall'indagine?
«Una rappresentazione della scuola in chiaro-scuro. Ci sono problemi alle infrastrutture, alle mense e alla manutenzione ma c'è anche una grande richiesta di scuola: famiglie e studenti credono nei docenti, chiedono più ore di inglese, informatica ed educazione civica e più attività nelle strutture. Mostrano così di fidarsi enormemente della scuola».
Una fiducia totale?
«No, purtroppo 6 ragazzi su 10 pensano che la scuola non li possa aiutare ad avere un futuro migliore né a diventare un buon cittadino».
Ora pensiamo alle soluzioni?
«Ne abbiamo due, molto concrete: sarebbe importante aprire le scuole nel periodo estivo, riempiendole di contenuti e di attività come l'inglese, anche per sostenere le famiglie disagiate per le quali l'estate rappresenta un problema da gestire».
La seconda?
«Tre genitori su 4 accompagnano i figli a scuola, anche in macchina, molto più delle altre città: incentiviamo l'uso del mezzo pubblico magari con detrazioni fiscali». 
Venerdì 27 Settembre 2019, 05:01
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