Scioperi, venerdì nero a Roma e Venezia. A Milano bus regolari ma stop ai treni Trenord

Sono Roma e Venezia le città che sono state più colpite dallo sciopero generale di oggi dei sindacati di base. Ma anche a Milano, dopo un inizio di giornata con i bus regolari, si sono registrate difficoltà per gli utilizzatori dei treni della società Trenord, azienda di trasporto ferroviario lombarda.

Nella Capitale si sono formate lunghe code di auto a causa sia dell'effetto annuncio sia della chiusura, subito dopo il termine della prima fascia di garanzia (le 8.30), di tutte le metropolitane e delle linee ferroviarie urbane. Ci sono state inoltre riduzioni di corse per gli autobus con lunghe attese alle fermate. Secondo l'Atac a Roma ha scioperato il 28,9% dei lavoratori dell'azienda, quasi uno su tre. Nonostante l'apertura dei varchi del Centro storico si è registrato un considerevole aumento del traffico.

Tensione invece di fronte al Ministero dell'Istruzione, durante una manifestazione indetta da Cobas scuole e Unicobas scuole. I circa 300 partecipanti avrebbero cercato di partire in corteo su viale Trastevere per raggiungere Montecitorio, «benché non fossero autorizzati». Contusi due agenti e due manifestanti, con due denunce «per corteo non autorizzato, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale». Disagi significativi sono stati registrati a Venezia soprattutto per l'inattesa alta adesione allo sciopero dei lavoratori dei vaporetti. Nonostante il numero molto esiguo di iscritti all'Usb nell'azienda di trasporti veneziana, l'Actv, (solo 3 su 2.600 dipendenti), di fatto molti lavoratori hanno deciso di astenersi dal lavoro e nella mattinata si sono bloccati i vaporetti con gravi disagi per veneziani, pendolari e turisti. Per ridurre i problemi, il prefetto di Venezia ha firmato un decreto di precettazione per i dipendenti della società di trasporto veneziana. A Milano le quattro linee della metropolitana hanno circolato regolarmente ma nel pomeriggio si sono verificate numerose cancellazioni dei treni della Trenord, società attraverso la quale si muovono circa 650.000 cittadini lombardi al giorno grazie a 2.300 corse. Dalle 13.30 circa fino alle 18, quando si apre la fascia di garanzia per i treni regionali, ci sono stati ritardi e cancellazioni. A Napoli sono rimaste chiuse Cumana e Circumflegrea mentre per i bus il servizio è stato a singhiozzo. Un'alta adesione allo sciopero dei sindacati di base si è registrata anche a Bologna.

Lo sciopero ha riguardato anche le Ferrovie e, mentre le Frecce hanno funzionato regolarmente, ci sono stati alcuni disagi sui treni regionali. È stato assicurato il collegamento fra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino mentre nel pomeriggio si è interrotto il Malpensa Express che parte da Cadorna. A Firenze la manifestazione indetta dai sindacati di base si è conclusa in piazza Santissima Annunziata, senza problemi a parte un lancio di uova contro le vetrine del McDonald's di via Cavour.


IL VIDEO Trasporto pubblico sciopero Sindacati autonomi protestano contro la manovra e a Roma hanno fermato il trasporto pubblico alle 8.30 alle 17 e dalle 20 alle 24 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Venerdì 10 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:59
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