Santa Cecilia riapre al pubblico con sei Concerti di Primavera. Sul palco da Beatrice Rana a Sergej Khachatryan
di Elena Benelli

Santa Cecilia riapre al pubblico con sei Concerti di Primavera. Sul palco da Beatrice Rana a Sergej Khachatryan

E quindi uscimmo ... a riascoltare Santa Cecilia dal vivo. I sei nuovi Concerti di Primavera - aperti al pubblico - con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia invitano a ripensare a Dante e alla auspicata fine di un lungo (doloroso) percorso di pandemia.

 

Sono sei i concerti previsti in sala Santa Cecilia dell'auditorium Parco della Musica di Roma - dal 13 maggio al 12 giugno 2021 - che avranno come protagonisti solisti ed escutori di grandissimo rilievo come Beatrice Rana, Alpesh Chauhan, Carlo Rizzari, Alessandro Carbonare, Jakub Hrůša, Sergej Khachatryan, Kazuki Yamada e Luigi Piovano.

 

 

Dopo l'anteprima di successo de 26 aprile 2021, che ha visto Antonio Pappano sul podio dell’Orchestra dell’Accademia per una serata dedicata ai volontari della Croce Rossa, ecco il nuovo calendario di eventi: 

 

Giovedì 13 maggio 2021 - ore 19.30 (repliche venerdì 14 ore 19.30 e sabato 15 ore 18) con la virtuosa della tastiera, Beatrice Rana, protagonista di una pagina giovanile di Brahms, il Concerto per pianoforte n. 1. Debutta sul podio dell’Orchestra il direttore inglese Alpesh Chauhan, direttore musicale della Birmingham Opera Company che dirigerà anche un capolavoro del sinfonismo novecentesco, la Sinfonia n. 6 di Šostakovič. 

 

 

Sabato 22 maggio 2021 si proseguirà con due concerti del Coro di Santa Cecilia diretto da Piero Monti, Il primo, alle ore 17, “Un italiano a Parigi – Rossini & C.” impagina musiche di Rossini, Meyerbeer e Gounod. Il secondo appuntamento, alle ore 19.30 dal titolo “Vienna VS Budapest – J. Brahms, Valzer e Czarde” presenta musiche di Brahms. 

 

Mercoledì 26 maggio 2021 -  alle ore 19.30 (repliche giovedì 27 ore 19.30 e venerdì 28 ore 19.30) Carlo Rizzari leverà la bacchetta per dirigere Orchestra e Coro di Santa Cecilia nel Nachtlied op.108 di Schumann e nella la Sinfonia n. 1 di Mendelssohn. Apre la serata un fuoriclasse del clarinetto, il primo flauto dell’Orchestra ceciliana Alessandro Carbonare, che si esibirà in uno dei due capolavori scritti da Carl Maria von Weber, il Concerto per clarinetto n. 2.

 

Sabato 5 giugno 2021 - ore 18, un concerto unico che vedrà il ritorno di un giovane direttore beniamino del pubblico romano, Jakub Hrůša. Il direttore ceco guiderà l’Orchestra nella Sinfonia n. 8 di Dvořák e nel Concerto per violino di Brahms. Ad interpretarlo, il violinista armeno che torna a Santa Cecilia dopo quattro anni, Sergej Khachatryan

 

Giovedì 10 giugno 2021 - alle 19.30 (repliche venerdì 11 ore 19.30 e sabato 12 ore 18), vede sul podio il direttore giapponese Kazuki Yamada, Direttore Principale e Direttore artistico dell’Orchestre Philharmonique di Monte-Carlo e Direttore Principale Ospite della City of Birmingham Symphony Orchestra. Yamada dirigerà la Sinfonia n. 2 di Rachmaninoff e il Concerto per violoncello n. 1 di Haydn, con uno dei più apprezzati violoncellisti italiani, il primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia Luigi Piovano.

 

PREZZI BIGLIETTI

Concerti sinfonici: da €19 a €52  / Concerti del Coro: da €18 a €38

I biglietti sono disponibili su santacecilia.it da oggi (martedì 4 maggio) o al botteghino dell’Auditorium Parco della Musica (da venerdì 7 maggio), www.santacecilia.it


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 5 Maggio 2021, 20:20
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