Roma, duelli all'ultimo voto per Gualtieri e Michetti ma anche per 30 aspiranti minisindaci. Gli altri Comuni alle urne
di Elena Gianturco

Roma, duelli all'ultimo voto per Gualtieri e Michetti ma anche per 30 aspiranti minisindaci. Gli altri Comuni alle urne

Il vero nemico da temere per i candidati al ballottaggio sarà l’astensionismo. Ore decisive per Enrico Michetti e Roberto Gualtieri, alle prese con l’impresa di compattare l’elettorato chiamato di nuovo a scegliere tra centrodestra e centrosinistra. 
CLIMA AVVELENATO. L’obiettivo è portare alle urne i romani che al primo turno hanno disertato i seggi (soltanto il 48,83% di affluenza). A tenere banco gli scontri con l’assalto violento alla Cgil e poi al Policlinico Umberto I. Il clima che si respira nella Capitale alla vigilia del voto è quello dell’incertezza: nessun apparentamento ufficiale, ma solo indicazioni di voto. Leggo prova a puntualizzare le posizioni su rifiuti, trasporti, attività produttive, sicurezza urbana, periferie.
I RIFIUTI. L’obiettivo di Michetti è arrivare al 65-70% della raccolta differenziata. Per Gualtieri piano d’emergenza di 18 mesi e la realizzazione di un sistema di gestione autosufficiente. 
I TRASPORTI Michetti punta sul trasporto pubblico, sul rilancio di Atac e il recupero di strade e marciapiedi. L’obiettivo di Gualtieri è un trasporto pubblico di superficie che sia innovativo e di qualità. 
LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Per Michetti servono stanziamenti per aiutare le piccole e medie imprese. Gualtieri vuole un nuovo modello sociale ed economico, basato sulla partecipazione e sulla crescita. 
LA SICUREZZA Michetti vuole realizzare un’unica grande rete della sicurezza civica cittadina con videosorveglianza e colonnine Sos. Gualtieri attiverà servizi e sportelli diffusi sul territorio che monitorino le condizioni di vita e di sicurezza. 
LE PERIFERIE. Michetti vuole istituire un assessorato alle periferie per rivitalizzare il profilo culturale, sociale ed economico. Tra le linee guida di Gualtieri ci sono, lo stop al consumo di suolo nell’Agro romano e il recupero di edifici. 


CONFRONTO A SKY. Tra le curiosità del confronto televisivo andato in onda ieri sera su SkyTg24, Gualtieri avrebbe scelto come ipotetici assessori la cantante Elodie (con delega ai giovani e ai luoghi della musica) e la scienziata italiana che guida il Cern, ovvero Fabiola Gianotti. Per Michetti invece tra i 6 nomi proposti da Sky, in Giunta ci sarebbero Giulio Andreotti («Può fare qualsiasi cosa da amministratore pubblico, avercelo un Andreotti...») e Sora Lella («Chi meglio di lei per curare l’alimentazione tradizionale e il marchio della città?»). 
LE REGOLE. Gli elettori riceveranno una scheda con i nomi dei due sfidanti. Basterà tracciare un segno sul simbolo di uno dei due candidati. I seggi saranno aperti domenica 17 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 18 ottobre dalle 7 alle 15. Obbligatorio l’uso della mascherina.

GLI ALTRI COMUNI ALLE URNE: BRACCIANO, MARINO, FRASCATI. Contemporaneamente agli elettori della Capitale chiamati a scegliere sindaco e minisindaci, domenica 17 e lunedì 18 andranno al voto per i ballottaggi altri tre Comuni della Città Metropolitana di Roma: Bracciano, Marino e Frascati. Quest’ultimo alle urne anticipate dopo lo scioglimento del consiglio comunale dopo le dimissioni di 10 consiglieri su 16 nel febbraio scorso. 
A Frascati si sfidano al ballottaggio la candidata del centrosinistra Francesca Sbardella, sostenuta dal Pd e da 6 liste civiche che con 4.075 voti ha ottenuto il 41,92% e l’ex sindaco Roberto Mastrosanti alla testa di una larga coalizione civica che ha raggiunto al primo turno il 28,13% con 2.734. I due candidati sindaco della cittadina dei Castelli romani dovranno contendersi i voti degli elettori del centrodestra, che con il 19,4% aveva raggiunto il terzo posto. 
Altro comune castellano al ballottaggio è Marino dove, al primo turno, è arrivato in testa il candidato Stefano Cecchi, sostenuto da Forza Italia e Lega con il 32,20%, inseguito a meno di 7 punti dall’ex sindaco M5S Carlo Colizza che ha preso il 25,57%. In questo caso i voti contesi sono quelli del centrosinistra che ha raggiunto il 21,81% con oltre 4mila preferenze. 
Partita tutta da giocare anche a Bracciano. Nel Comune lacustre si contendono la carica di sindaco il civico Marco Crocicchi arrivato al primo turno al 40,98% e Armando Tondinelli, espressione del centrodestra che ha ottenuto il 27,30 per cento dei consensi. Il tesoretto di voti in questo caso è di di Angelo Alberto Bergodi che lascia in eredità un cospicuo 20,94%.

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Ottobre 2021, 07:48
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