Roma, un nuovo “Civico Giusto” per il giorno della Memoria: in via Olona la storia delle famiglie Trella e Supino

Roma, un nuovo “Civico Giusto” per il giorno della Memoria: in via Olona la storia delle famiglie Trella e Supino

Masini: «Grazie al coraggio e alla solidarietà di tanti romani, ci fu chi riuscì a salvarsi dalla deportazione»

Al quartiere Coppedè a Roma, il 27 Gennaio per il giorno della Memoria, a via Olona alle ore 12, si inaugura un nuovo Civico Giusto, il progetto del Romabpa Mamma Roma e i Suoi figli Migliori che “segna” le case che ospitarono i perseguitati durante il nazifascismo e racconta le loro storie attraverso un minidoc scaricabile dal QR code inciso sulla targa. Per il suo valore, il progetto stesso vede la collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 

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Un civico, quello di via Olona, dove il coraggio di Amalia e Serafino Trella salvò l’infanzia dei piccoli Supino. Una storia fatta di coraggio, amicizia e affetto che ha attraversato tre generazioni e continua ancora. Dichiara Paolo Masini ideatore e coordinatore del progetto: «Nel giorno della Memoria, abbiamo voluto raccontare una storia di speranza. Perché è grazie al coraggio e alla solidarietà di tanti romani, ci fu chi riuscì a salvarsi dalla deportazione».

 

«Siamo lieti di essere partner istituzionale de “Il Civico Giusto”, un progetto che mantiene viva la memoria di chi ha deciso di rischiare la propria vita per salvare tanti ebrei e perseguitati. La Commissione europea rinnova e rafforza l’impegno a combattere l’antisemitismo in Europa e nel mondo, come indicato nella strategia dell’UE volta a combattere l’antisemitismo e a sostenere la vita ebraica dell'ottobre scorso», è quanto afferma Massimo Pronio, responsabile comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 

«Anche nei momenti più bui della storia tante persone fanno la differenza. È il caso dei coniugi Trella, il cui coraggio ha salvato tre bambini con un immenso gesto di solidarietà e consegnando a tutti anche le loro testimonianze. Una decisione privata che è diventata un patrimonio collettivo» dichiara Francesca Del Bello, presidente del Municipio Roma II, che ha supportato il progetto.

 

I protagonisti di questo nuovo «Civico Giusto» sono i coniugi Trella, che nascosero i tre bambini dei loro vicini di casa, i Supino, prendendosi cura di loro insieme ai loro stessi figli. La storia ci viene restituita dai racconti commossi e riconoscenti di Silvia e Laura Supino, ormai adulte, che mai dimenticarono quel gesto e che hanno ottenuto per loro il riconoscimento di «Giusti tra le Nazioni» a Yad Vashem.

 

Anche questo civico è frutto di un lavoro corale: dagli studenti del Liceo Montessori, prof. tutor Agostino Bistarelli, della rete di scuole «Memorie. Una città, mille storie», coordinata da Maria Grazia Lancellotti, al team di esperti e storici che, sotto la guida di Michele Di Sivo, hanno controllato la produzione dei ragazzi, ai giovani registi e filmaker, Caterina Peta e Mirko Bertarelli, della casa di produzione L’Alveare, che hanno realizzato il video.

 

La voce del civico di via Olona 7 è quella di Giovanni Scifoni, tra i protagonisti di Doc, figlio di Chiara e nipote di Amalia. «Un dovere civile per chi fa un lavoro come il mio mettersi a disposizione di un progetto come quello del civico giusto. Una grandissima emozione prestare la voce per raccontare la storia della mia famiglia. Una storia che ha accompagnato la mia infanzia e che ho raccontato ai miei figli. E’ fondamentale tramandare le storie che ci rendono profondamente umani e profondamente noi stessi».

 

Questo dovere civico è stato raccolto da Federico Vanni che ha anche lui prestato la sua voce al documentario, e da Luca Barbarossa che ha concesso il suo brano «Non tutti gli uomini» come sigla finale di tutti i civici. Oggi le famiglie Trella e Supino continuano a vivere nella bella via Olona e, soprattutto, rimane ben saldo quel legame che iniziò il giorno in cui Amalia e Serafino scelsero di non voltarsi dall’altra parte.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Gennaio 2022, 19:04
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