Roma, Trastevere si trasforma in un museo di fotografia a cielo aperto con "Piazza della fotografia"

Trastevere si trasforma in un museo di fotografia a cielo aperto con "Piazza della fotografia"

di Paolo Travisi

Per la prima volta, la piazza storica di una città, piazza Santa Maria in Trastevere a Roma, si trasforma in un museo a cielo aperto della fotografia. Un esperimento culturale inedito per riportare la bellezza dell’arte nei luoghi della “mala movida romana”, realizzato da Roma Fotografia insieme al I Municipio. Nasce con questo intento Piazza della fotografia, che dal 25 giugno al 24 settembre, porterà le foto di professionisti dello scatto, nel cuore turistico della capitale, dove si potranno ammirare su un grande LedWall, le proiezioni di videoinstallazioni di progetti fotografici, dalle 13 all’una di notte, arricchite da incontri di approfondimento e performance.

"Volevamo riconquistare le piazze del centro storico alla cultura, per sottrarle ad una fruizione confusa, spesso pesante, attraverso l’incontro con un linguaggio un pò dimenticato a Roma, quello della fotografia, con tematiche varie. E’ un esperimento per ricostruire necessità di cultura e bellezza" ha dichiarato Lorenza Bonaccorsi, Presidente I municipio, durante la conferenza stampa di presentazione di Piazza della Fotografia.

Per tutta l’estate, ogni settimana ci saranno immagini dedicate ad un tema differente: il viaggio fotografico come metafora della vita, gli scatti in ambienti sotterranei archeologici che rivelano una Roma nascosta, le immagini dallo spazio profondo a cura dell’Agenzia Spaziale Italiana, l’omaggio a Sordi, Gassman, Mastroianni, Monica Vitti con foto rubate alla loro quotidianità dell’Archivio Luce Cinecittà. Ed anche romani e turisti in viaggio a Roma potranno partecipare, inviando le foto entro il 6 luglio (roma-fotografia.it).

"Questo esperimento nasce grazie alla volontà del I Municipio che ha chiesto alla nostra associazione Roma Fotografia, un progetto di contrasto alla mala movida in una delle piazze più importanti di Roma, che andasse a coinvolgere un pubblico eterogeneo, fatto di romani e turisti" ha aggiunto Maria Cristina Valeri, presidente dell'associazione "tra l'altro usando una tecnologia mai usata in una piazza che è anche patrimonio Unesco".

Ogni settimana ci sarà sulla piazza una nuova videoinstallazione e una talk, con fotografi come Maria Cristina Valeri, Alex Mezzenga e Gilberto Maltinti, lo speleologo Carlo Pavia, pioniere della fotografia in ambienti sotterranei archeologici e esperti di spazio dell'ASI che ha curato la sezione di immagini inedite delle missioni spaziali italiane nello spazio profondo. In calendario, tra gli altri, anche una videoinstallazione dedicata alle immagini dei giovani creativi nei musei e nei siti archeologici della Capitale, a cura di TWM Factory.

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Giugno 2022, 16:57
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