Roma, 31enne napoletano scivola giù da Ponte Garibaldi per un selfie con gli amici

Roma, 31enne napoletano scivola giù da Ponte Garibaldi per un selfie con gli amici

di Emilio Orlando

Quella frazione di secondo, in cui si è messo in posa per farsi un selfie con gli amici sul parapetto di ponte Garibaldi, si è trasformata in tragedia. Un volo nel vuoto di spalle, da un’ altezza di quasi quindici metri, ha sconvolto la comitiva di quattro amici napoletani in visita nella Capitale. 
Dario D. di 31 anni, questo il nome del giovane precipitato, lotta tra la vita e la morte al San Camillo, dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per salvarlo. 
L’assurda vicenda è avvenuta sabato sera, poco dopo le 20 sul Lungotevere dove il gruppo di giovani partenopei stava passeggiando. Uno scorcio invitante, la voglia farsi una foto ricordo con lo sfondo del tramonto sui ponti romani del Tevere, hanno spinto i ragazzi a sedersi sul ciglio dell’argine del fiume sopra la pista ciclabile.

Un giramento di testa improvviso oppure il muraglione reso viscido dalla resina degli olmi e dal guano dei gabbiani forse hanno causato la perdita di equilibrio che ha fatto cadere nella golana il 31enne. 
Le indagini del distretto di polizia di Trevi Campo Marzio sono scattate immediatamente dopo la chiamata d’emergenza. Gli agenti hanno ascoltato separatamente tutti gli amici e non è emerso nulla che possa far pensare ad un tentato suicidio o ad un giallo. Il giovane ferito è fratello di un giudice penale del tribunale di Santa Maria di Capua Vetere. «Mentre si metteva in posa è precipitato», questa la dichiarazione unanime di chi si trovava in sua compagnia.


Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Maggio 2021, 11:03
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