Scuola, l'iniziativa di "Roma! Puoi dirlo forte": «Mandateci i progetti, li finanzieremo»
di Lorena Loiacono

Scuola, l'iniziativa di "Roma! Puoi dirlo forte": «Mandateci i progetti, li finanzieremo»

Metteranno in campo tutte le idee migliori per cambiare la scuola, la loro. Visto che gli istituti romani devono fare i conti, tutti i giorni, con i problemi di manutenzione, pulizia e organizzazione, questa volta la soluzione giusta potrebbe arrivare dai ragazzi, dai loro genitori ma anche dai docenti e dai dirigenti scolastici che, tutti insieme, trascorrono a scuola la maggior parte della giornata. Al via infatti un contest per realizzare i progetti migliori, firmati dagli studenti.

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Un recente sondaggio, condotto dall’Istituto Piepoli per l’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte”, ha messo nero su bianco l’idea che i romani hanno delle loro scuole confrontando i loro pareri con quelli degli studenti delle altre capitali europee. E Roma non ne esce bene: un ragazzo su tre boccia la pulizia degli edifici, per 4 su 10 non è sufficiente la manutenzione e per uno su due la scuola dovrebbe essere ammodernata. Ancora troppo poche ore di inglese, inoltre, ed è scarsa la fiducia nella capacità della scuola di formare persone con senso civico e con buone possibilità di trovare lavoro. Ma c’è anche un aspetto fortemente positivo da non sottovalutare, anzi, da cui partire per progettare un passo alla volta una scuola sempre migliore: i ragazzi credono nella professionalità dei loro insegnanti e 7 su 10 vorrebbero utilizzare di più e meglio gli spazi scolastici.

La scuola è vista come lo strumento più forte per cancellare le diseguaglianze sociali tra un quartiere e l’altro di Roma. Emerge quindi una grande fiducia nelle istituzione, nei docenti e nei dirigenti scolatici. E così, dopo una prima fase interlocutoria, l’Osservatorio ha deciso di lanciare un concorso che consenta a genitori, studenti e docenti di proporre idee per migliorare i servizi e le attività formative delle singole scuole. Entro la fine di ottobre, quindi, l’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte” farà appello alle aziende romane per dare un contributo economico e raccoglierà un budget di almeno 20mila euro.

Nella fase successiva, quindi nel mese di novembre, verrà pubblicato il bando a cui dovranno rispondere i ragazzi presentando i loro microprogetti per la scuola: corsi di educazione civica, sostenibilità ambientale, inglese o informatica, ad esempio, ma anche servizi di ascolto psicologico, acquisti di beni e servizi, strumenti digitali o piccole manutenzioni nel rispetto della normativa scolastica. In base al budget raccolto, si deciderà quanti progetti verranno realizzati. La scelta dei premi sarà affidata a una giuria di esperti e personalità autorevoli.
 
Mercoledì 9 Ottobre 2019, 08:54
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