Roma, partono subito gli esami di Terza media per 39mila ragazzi. I presidi: sono "figli" dei disagi della pandemia

Roma, partono subito gli esami di Terza media per 39mila ragazzi. I presidi: sono "figli" dei disagi della pandemia

di Lorena Loiacono

Ultima campanella, ma non per tutti. Restano inchiodati sui libri i quasi 39mila alunni alle prese con gli esami di terza media, che iniziano nelle prossime ore. E allora, nella corsa allo studio, molte scuole hanno organizzato anche i corsi di recupero. 
Il motivo? Per gli esami di terza media quest’anno tornano le prove scritte, dopo due anni in cui si sono svolti solo con un colloquio orale a causa del Covid. Si parte subito ma, a differenza della Maturità che partirà per tutti il 22 giugno prossimo, l’esame conclusivo della scuola media non è nazionale e ogni istituto sceglie le date che preferisce.

A rompere il ghiaccio saranno alcuni istituti comprensivi, come l’Uruguay a Porta di Roma e l’Indro Montanelli vicino la via Laurentina che già a partire da domani, infatti, iniziano le prove di italiano. Seguiranno poi la prova scritta di matematica e il colloquio finale. Oggi stesso quindi i ragazzi sapranno se sono stati ammessi all’esame oppure no. Anche quest’anno, infatti, le difficoltà non sono mancate dovute soprattutto alle tante quarantene che hanno massacrato almeno il primo quadrimestre. «Senza contare che i ragazzi di terza media – spiega Annalisa Laudando, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di via Poseidone a Torre Angela – vengono da tre anni di scuola condizionati dalla pandemia. Non hanno vissuto solo le criticità dell’ultimo anno ma l’intero corso di scuola secondaria di primo grado è stata caratterizzato dalla pandemia. Per questo abbiamo deciso di avviare dei corsi di recupero per gli alunni che si sono trovati in difficoltà». 

Così quest’anno i corsi di recupero, solitamente organizzati alle Superiori, prendono il via anche in terza media. Giornate di ripasso anche all’istituto Manin, di piazza Vittorio: «Abbiamo avuto dei ragazzi in difficoltà con lo studio – racconta la preside Manuela Manferlotti – per questo ho ritenuto giusto avviare i corsi per italiano e matematica, soprattutto per gli studenti stranieri. Tutti vogliamo arrivare all’esame preparati».

ULTIMO GIORNO DI SCUOLA, TORNANO I GAVETTONI. Gavettoni a tutta forza. Tornano, dopo due anni di stop, i “festeggiamenti” di rito per l’ultimo giorno di scuola. Oggi infatti suonerà la campanella per circa 470mila studenti, dalla scuola elementare alle superiori: i bambini della scuola dell’infanzia invece, circa 49mila, resteranno in classe fino a fine giugno. Mete indiscusse restano le ville storiche: prime fra tutte Villa Borghese, ritrovo ormai fisso per i licei del centro come il Tasso, il Giulio Cesare e il Righi, e Villa Pamphili che fa da richiamo invece per tutta l’area della Gianicolense e della Portuense. 
Non solo, occhi puntati anche alle fontane del Centro che fanno da richiamo per le “munizioni d’acqua”: dalla zona intorno a Campo de’ Fiori fino a piazza del Popolo.
In questi giorni, inoltre, sono stati circa 600 gli studenti in tour allo Stadio Olimpico per il progetto “Fai parte anche tu dello Stadio Olimpico” promosso da Roma Capitale con Sport e Salute S.p.A, A.S. Roma S.p.A., S.S. Lazio S.p.A. e la Federazione Giuoco Calcio. Tra gli accompagnatori, anche gli assessori comunali Claudia Pratelli (Scuola) ed Alessandro Onorato (Sport).


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 8 Giugno 2022, 07:51
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