Roma-Lido, cambia il gestore ma restano tutti i disagi: treni in ritardo di mezz'ora e navette bloccate nel traffico

Roma-Lido, cambia il gestore ma restano tutti i disagi: treni in ritardo di mezz'ora e navette bloccate nel traffico

di Lorena Loiacono

Mezz’ora di attesa sulle banchine accanto ai binari, se proprio va bene. «Praticamente non è cambiato niente, a noi solo i disagi»: così i pendolari della Roma Lido salutano la ripresa di settembre, alle prese con i soliti vecchi guai del trenino che, per anni, è stato definito il Caronte dei convogli dalle classifiche di Legambiente. 
NUOVO GESTORE Il passaggio da Atac a Cotral, avvenuto formalmente lo scorso 1 luglio, non sembra aver risolto i problemi di chi deve venire a Roma da Ostia e chi invece viaggia verso il litorale. Ieri mattina, infatti, le attese dei convogli superavano i 30 minuti e così, per correre ai ripari, Cotral ha messo in strada le navette sostitutive. Ma senza successo, sia perché non possono certo sostituire la capienza di un treno Caf da oltre mille passeggeri sia perché si infrangono sul muro del traffico all’ora di punta. E su via Ostiense non si scherza, sotto questo profilo, specie con la ripresa della scuola. Le corse saltano a decine, così come la pazienza. 

Didascalia


Al momento la Roma Lido dispone di 6 Caf ma ne viaggiano solo 4. Il Comitato dei pendolari, esasperato da anni di disagi, aveva chiesto al Comune di Roma di spostare due vetture Caf dalla metro A alla Roma Lido per potenziarne il sevizio. Non è stato possibile. E ora non c’è più neppure la competenza del Campidoglio sulla tratta. 
TROPPE ATTESE. Se possibile la Roma Lido è ancora più in crisi, tra treni in ritardo e soppressi. Mediamente, in una giornata che si potrebbe definire “normale”, le corse sono in tutto un centinaio al giorno con una frequenza che, quando va bene, sta sui 22 minuti. Ieri però si superava anche la mezz’ora. E i pendolari conoscono giornate nere con attese anche di 50 minuti. 
VENERDI' NERO. Domani poi arriva un maxi sciopero del trasporto pubblico: i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna infatti incrociano le braccia per 8 ore in protesta contro «le violente e reiterate aggressioni a conducenti, controllori, capi stazione, addetti a traghetti e vaporetti, registrate su tutto il territorio nazionale negli ultimi mesi». Saranno quindi possibili stop (dalle 8:30 alle 16:30) su autobus, filobus, tram, metropolitane e sulle ferrovie Roma-Lido, Roma-Nord e Termini-Centocelle.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Settembre 2022, 09:11
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