Fuga da Roma per Pasqua? Pochi alle Canarie, i romani preferiscono Ostia e i prati
di Flavia Scicchitano

Fuga da Roma per Pasqua? Pochi alle Canarie, i romani preferiscono Ostia e i prati

C’è chi è a bordo di un aereo diretto all’estero e chi si sposterà fuori Regione. Molti, invece, per le restrizioni anti-Covid, resteranno in città, concedendosi al massimo una gita fuori porta. 
Lo scorso anno il lockdown impedì qualsiasi possibilità di festeggiamento. E anche stavolta la “fuga” di Pasqua dei romani si consumerà praticamente subito fuori casa, tra parchi e litorale con il consueto rischio assembramenti. 
A essere prese d’assalto saranno innanzitutto Ostia e Fregene. In tanti, approfittando della domenica che il meteo dipinge con il sole, hanno già messo in programma una passeggiata sul lungomare o una tintarella sulla spiaggia. Gli altri si dirigeranno nelle ville storiche della città: da Villa Borghese a Villa Pamphilj a Villa Ada. Se il picnic sull’erba resta vietato, famiglie, coppie e gruppi di amici si ritroveranno nei parchi per una giornata all’aria aperta, un giro in bici o per fare sport. 
Il rischio? Assembramenti, abbandono di rifiuti, atti vandalici, violazione della quiete pubblica, aggressioni verso la fauna selvatica. Già lanciato l’appello dalle Associazioni al Comune: «Rafforzare la vigilanza per garantirne la dovuta tutela, salvaguardarne l’integrità e far rispettare la corretta fruizione e l’applicazione della normativa vigente». E mentre tante Regioni si sono blindate, chiudendo le porte anche ai proprietari di seconde case, solo i più audaci - oltre ai lavoratori e ai ricongiungimenti familiari - hanno optato per trascorrere le vacanze pasquali fuori dall’Italia. All’indomani dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che ha disposto, per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni ed ulteriore tampone a conclusione dei 5 giorni, nell’aeroporto di Fiumicino alcune centinaia di viaggiatori hanno iniziato a imbarcarsi. Prescelte in particolare Francia, Grecia e Spagna. «Stiamo partendo per le Canarie. Per “evadere” e rilassarci un po’ - dice Letizia -. Bisogna aiutare in qualche modo il turismo». «Vado con il mio ragazzo a Meteora, in Grecia. Lui - dice Marina - è greco ed è da oltre un anno che non vede i suoi genitori». “Volo a Palma di Maiorca - racconta Anna - Nell’isola non c’è la zona rossa e i ristoranti sono aperti. C’è un po’ più di libertà e quindi ne approfitto». 
Intanto per il weekend sono rafforzati i controlli in tutte le località con obiettivi sensibili.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 2 Aprile 2021, 09:13
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