Turista molestata su mezzo pubblico: la ragazza soccorsa da Leo Gassmann è una 29enne americana

Turista molestata su mezzo pubblico: la ragazza soccorsa da Leo Gassmann è una 29enne americana

Palpeggiata su un mezzo pubblico da un ragazzo che non conosceva. Una ragazza americana di 29 anni è stata soccorsa alle 4 di notte tra venerdì e sabato a Roma, in via di Portonaccio, ubriaca e in stato di agitazione: è lei la giovane di cui ha raccontato Leo Gassmann, che l'ha incontrata in lacrime e consolata, come ha raccontato lui stesso. La ragazza ha urlato in piena notte in cerca di aiuto trovando l'aiuto dei passanti. 

 

Leo Gassmann soccorre una turista: «Non dimenticherò mai le urla della ragazza»

 

Trasportata in ospedale, visitata e tranquillizzata, ha raccontato ai poliziotti che mentre era su un mezzo pubblico, non ha saputo dire se taxi o autobus, un ragazzo che non conosceva le avrebbe toccato una gamba tentando un approccio. Lei ha urlato ed è scesa dal mezzo calamitando l'attenzione dei passanti. La donna tuttavia non intende fare denuncia.

 

Il racconto di Leo Gassmann, figlio di Alessandro

 

Come scrive oggi Alessia Marani sul quotidiano Il Messaggero, Leo Gassmann ha raccontato di aver prestato soccorso a quella ragazza americana, mettendo in fuga l’aggressore e salvandola dallo stupro. La ragazza, originaria degli States ma residente a Roma dai tempi dell'università, stava tornando a casa intorno alle 4 del mattino, così come lo stesso Leo, che aveva passato la serata fuori. «Questa notte io e alcuni passanti abbiamo soccorso una ragazza americana che era stata poco prima abusata da un ragazzo di origine francese - ha spiegato lui su Instagram - Appena ho sentito le urla mi sono avvicinato e ho chiesto una mano a un paio di ragazzi che passavano da quelle parti, ma il francese era già fuggito». Poi la postilla: «Chi sbaglia va punito».

 

Gassmann e altri ragazzi hanno chiamato la polizia e sul posto è arrivato anche l’equipaggio di un’ambulanza che ha prestato le prime cure alla ragazza accompagnandola al pronto soccorso del Policlinico Umberto I per accertamenti. I poliziotti hanno avviato subito una caccia all’uomo, finora senza successo. «So che si è ripresa e sta meglio, ma ha subito un trauma non indifferente, anche io non dimenticherò mai le sue urla», racconta Leo Gassman al Messaggero, che esorta tutti a non voltarsi mai. «Ognuno di noi può fare sempre la differenza», dice. «Può capitare a chiunque di trovarsi in una situazione spiacevole o di essere testimone di un fatto simile e spesso si ha timore a intervenire, invece tutti abbiamo il dovere civico di agire. Quella ragazza poteva essere mia sorella o la mia fidanzata. Non potevo lasciarla lì».


Ultimo aggiornamento: Domenica 8 Maggio 2022, 14:21
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