Roma, l'operazione "Domingo" dei Carabinieri smantella associazione romano-calabrese dedita allo spaccio internazionale: 21 indagati nel quartiere La Rustica

Roma, l'operazione "Domingo" dei Carabinieri smantella associazione romano-calabrese dedita allo spaccio internazionale: 21 indagati nel quartiere La Rustica

Nelle prime ore della mattina, nelle province di Roma e Reggio Calabria i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato 21 persone. Quattordici sono ora in carcere, sei ai domiciliari ed una all’obbligo di dimora a Roma. Gli indagati sono ritenuti membri di un'associazione criminale composta da italiani (romani e calabresi) e stranieri, vicina alla ‘ndrangheta e attiva nel settore del narcotraffico internazionale.

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Il provvedimento segue i risultati dell’indagine “Domingo” dei Carabinieri di Via in Selci, tra gennaio e ottobre 2019. Le investigazioni hanno consentito di ricostruire i canali di approvvigionamento, il sistema di gestione delle “piazze di spaccio” e le modalità di cessione della droga. 

I militari hanno accertato l’esistenza di un’associazione dedita al traffico illecito di cocaina, hashish e marijuana, attiva a Roma e provincia, capeggiata da due soggetti di origini calabresi, di cui uno vicino alla ‘ndrina “Giorgi” operante nel comune di Locri. Un uomo della Repubblica Dominicana faceva da intermediario per l’acquisto ed il finanziamento di grosse quantità di cocaina, mentre peruviani residenti a Roma seguivano le operazioni di approvvigionamento grazie a fornitori connazionali che spedivano la droga all’interno di flaconi di prodotti fitoterapici. 

Lo spaccio avveniva poi principalmente nel quartiere di Roma “La Rustica” con i pusher di zona. Nel corso delle indagini sono state arrestate 12 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; sequestrati complessivamente circa 8 kg. di cocaina, 1,400 kg. di marijuana, 15 kg. di hashish, una pistola Colt Cobra calibro 38 rubata e 50 cartucce. L'indagine è cominciata con l'arresto di un corriere della droga il 16 novembre del 2018 all'aeroporto di Fiumicino: una donna, in arrivo da Lima, che trasportava più di 6 kg di cocaina. 

L’abitazione di via Delia n. 20 di Roma, monitorata dai Carabinieri, si è rivelata essere la sede dell’associazione: là si custodiva la droga e si incontravano gli indagati. L’attività illecita, precisano i militari, non è mai cessata, neanche dopo arresti e sequestri di droga, a dimostrazione della grande organizzazione, dei mezzi e delle risorse del giro illegale degli indagati.


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Ottobre 2020, 14:43
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