Roma, morto Cesare, il clochard con il bancomat che ripeteva sempre: «Voglio essere libero»

Roma, morto Cesare, il clochard con il bancomat che ripeteva sempre: «Voglio essere libero»

«Ciao Cesare». Con questo semplice biglietto i residenti ed i commercianti del centro storico di Roma hanno ricordato Cesare Pergolizzi, 81enne senza fissa dimora trovato morto venerdì mattina e noto a tutti come il 'clochard con il bancomat'.

 

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Classe 1940 e originario di Catania, Cesare Pergolizzi era solito dormire sotto la chiesa dei Ss. Claudio e Andrea dei Borgognoni, nei pressi di piazza San Silvestro, e passava le giornate intorno a piazza San Lorenzo in Lucina, di fronte alle boutique del lusso. A trovarlo morto, venerdì mattina, erano stati i vigili urbani e il personale del Nucleo Assistenza Emarginati. In molti, lo ricordano come il 'clochard con il bancomat'.

 

Proprio quel bancomat gli permetteva di avere un minimo di indipendenza economica e di sopravvivere. Ed è proprio per quello che Cesare Pergolizzi, con gentilezza, aveva sempre rifiutato l'aiuto sia dei cittadini che dei servizi sociali, ripetendo spesso: «Voglio essere libero». Il clochard, che era stato ricoverato qualche mese fa in ospedale, è morto per cause naturali. Cesare se ne è andato da uomo libero, come aveva sempre desiderato essere, ed ora che la notizia della sua morte si è diffusa, nel centro storico di Roma è un continuo andirivieni di cittadini e commercianti che lasciano fiori e messaggi per ricordarlo.


Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Settembre 2021, 16:42
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