Ladro ferisce carabiniere, il collega di pattuglia spara e lo uccide: giallo nel palazzo della società dello scandalo finanziario
di Emilio Orlando

Roma, ladro ferisce carabiniere: il collega di pattuglia spara e lo uccide. Giallo nel palazzo della società dello scandalo finanziario

Un tentativo di furto è finito in tragedia ieri notte alla periferia sud di Roma. Un carabiniere ha esploso due colpi di pistola contro un uomo sorpreso nel cortile condominiale di uno stabile, dopo che questi aveva aggredito il collega di pattuglia colpendolo con un cacciavite al costato. Inutili i soccorsi per il ladro. 

La vittima è un cittadino siriano di 56 anni, Jamal Badani, con precedenti penali per rapina, lesioni ed evasione dagli arresti domiciliari. Secondo gli inquirenti era entrato nella palazzina al civico 149 di via Paolo Di Dono, tra via di Vigna Murata e via del Serafico, per rubare. Nel palazzo dove l’uomo era riuscito ad entrare, c’è anche la sede italiana della “Grenke” una società al centro di uno scandalo finanziario scoppiato pochi giorni fa in Germania. I rumori e l’armeggiare su alcune porte degli uffici presenti nell’edificio ed un vociare all’ingresso hanno insospettito e messo in allarme il custode del palazzo a fianco che ha chiamato il 112. 

In pochi minuti, una pattuglia del nucleo radiomobile si è precipitata sul posto. Con una mano che stringeva le torce per illuminare e l’altra sull’impugnatura della pistola riposta nella fondina ad estrazione rapida, hanno cominciato la perlustrazione dell’edificio quando al piano terra è sbucato all’improvviso l’uomo, che per guadagnarsi la fuga si è scagliato contro uno dei carabinieri colpendolo più volte alle costole con forza e violenza. Il peggio è stato scongiurato dall’altro componente della pattuglia che ha sparato al malvivente, uccidendolo.

Il complice, con il quale probabilmente il siriano morto era al telefono durante il blitz nell’edifico, è riuscito a scappare facendo perdere per il momento le sue tracce. Nella zona sono presenti tantissime telecamere alcune delle quali hanno anche ripreso la scena. 

Il carabiniere che ha sparato ha agito secondo l’uso legittimo delle armi ma la Procura deciderà eventualmente per l’archiviazione dopo aver ricevuto l’informativa e l’esito delle perizie balistiche.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Settembre 2020, 09:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA