Scuola con classi sociali, la dirigente? Già nel 2008 si scontrava col ministero
di Lorena Loiacono

Ic Trionfale a Roma, chi è la dirigente Annunziata Marciano: già nel 2008 si scontrava con il ministero

Alla guida dell'istituto comprensivo di via Trionfale, che ha scelto di presentarsi fornendo descrizioni tanto dettagliate sul ceto sociale dei bambini, c'è la preside Annunziata Marciano, dirigente scolastica di 59 anni: alle spalle ha una lunga carriera nelle scuole romane. La preside infatti è già salita agli onori della cronaca per un caso mediatico e politico completamente opposto a quel che sta accadendo in via Trionfale: oltre dieci anni fa, infatti, era la dirigente scolastica della scuola elementare Carlo Pisacane di Roma, della zona periferica di Tor Pignattara.

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Era il 2008 e quasi il 90% dei bambini della Pisacane era di cittadinanza non italiana, in maggior parte bengalesi, rumeni e cinesi. Quell'anno in una prima elementare si iscrissero 36 stranieri e 3 italiani. Il caso divampò in pochi giorni e venne ripreso tra le polemiche e gli attacchi politici. L'allora ministra all'istruzione Mariastella Gelmini, partendo proprio dal caso della Pisacane di Roma, decise di porre il tetto massimo di bambini stranieri per classe e furono inevitabili le reazioni infuocate dell'opposizione. In quel caso la preside Marciano difese con determinazione la sua scuola e i suoi bambini, la cui presenza in classe rispecchiava di fatto le comunità del quartiere.
La Pisacane divenne un modello di inclusione, visto che le poche famiglie italiane presenti a scuola decisero di restare, portando avanti progetti culturali che fecero bene all'intero quartiere. Per anni la Pisacane è stata citata come esempio di vera ed effettiva integrazione. Due vicende decisamente discordanti. 

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Giovedì 16 Gennaio 2020, 05:01
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