Roma, la parabola di Giordano Tredicine: da ambulante ad onorevole e ritorno
di ​Franco Pasqualetti

Roma, la parabola di Giordano Tredicine: da ambulante ad onorevole e ritorno

Dagli scranni del Campidoglio alla friggitrice. Dalle delibere alle patatine fritte. Dalla vicepresidenza del Consiglio Comunale di Roma al camion bar di famiglia. La parabola di Giordano Tredicine - enfant prodige della storica famiglia di caldarrostai della Capitale e lanciatissimo politico romano in quota Forza Italia - arriva a Ponte Duca D’Aosta. A due passi dallo stadio Olimpico.

Immortalato in un tranquillo pre partita della Lazio (foto pubblicata sul blog romafaschifo) mentre “scola” l’olio dalle patatine in friggitrice. In uno dei tanti camionbar ambulanti color nocciola sparsi in tutta Roma. Un ritorno al passato per l’ex delegato alle politiche sociali della giunta Alemanno. Una carriera politica lanciatissima. Boom di preferenze alle amministrative che portarono il centrodestra in Campidoglio, il placet di Berlusconi per l’incarnazione fedele del forzista - magro, laureato in giurisprudenza, occhi azzurri, belloccio, elegante (a parte le cravatte rosa...) - a un passo dalla candidatura in Parlamento e un ruolo chiave in uno dei settori più strategici di Roma: la gestione delle emergenze sociali. 

Dalla casa ai rom. Ed è proprio su questo campo che Tredicine tesse i rapporti con Buzzi. Memorabili le intercettazioni in cui Buzzi parlava con Massimo Carminati: «Glielo dico sempre “a Giordà se non te arrestano diventerai primo ministro” me fà “perché me possono arresta’?” ...li mortacci tua...te possono arresta’ . Però come sta sul pezzo a Giordano non c’ho mai visto nessuno ehh.. credimi, mai nessuno!». «Quello viene dalla strada! - rispondeva Carminati - lui ricambia... è serio... poi è uno che è poco chiacchierato, nonostante faccia un milione di impicci... è uno che è poco chiacchierato e questo è importante... lui chiacchiere poche... vuol dire che è serio!». Tredicine negherà ogni rapporto con i due boss di Mafia Capitale ma sarà condannato a 3 anni (ridotti a due e mezzo in Appello). 

Fine della carriera politica. Sposa la compagna storica e... torna da dove è venuto: dalla strada, come diceva Carminati. Stavolta a friggere patatine.
 
Martedì 19 Marzo 2019, 06:10
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