Roma, dalle meraviglie di Galleria Borghese fino alle note di James Taylor, un fine settimana di grandi eventi

Roma, dalle meraviglie di Galleria Borghese fino alle note di James Taylor, un fine settimana di grandi eventi

di Valeria Arnaldi

Arte, musica, spettacoli: sono numerosi gli eventi culturali da non perdere nel weekend capitolino.

ARTE. Oltre sessanta opere compongono il percorso della mostra “Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento”, a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini, appena inaugurata a Galleria Borghese, dove sarà visitabile fino al 29 gennaio. Un viaggio alla scoperta di una pittura che inseguiva sogno e mito dell’eternità.

«Il percorso ci accompagna alla scoperta di una ricchezza nascosta all’interno delle collezioni, ci avvicina a una forma di opera d’arte che si poteva toccare, per osservarla da vicino e con molta attenzione, lasciandosi incantare dall’abilità dell’artista e dall’energia creativa della natura stessa. Un’alleanza che la mostra cerca di riportare al centro del nostro sguardo e del nostro pensiero», afferma Francesca Cappelletti

«I visitatori saranno ripagati da una riflessione attenta sul legame tra supporto e significato che è quasi sempre presente. Ad esempio nel mito di Perseo e Andromeda dipinto su lapislazzulo da Antonio Tempesta, ricordiamo che l’eroe quasi scambiò la fanciulla per una statua quando la vide incatenata alla roccia, inseparabile da questa, come la sua immagine non può essere scissa dalla pietra su cui è dipinta», dichiara Patrizia Cavazzini.

È al primo weekend di visite anche “Virginia Woolf e Bloomsbury. Inventing Life”, che, ideata e curata da Nadia Fusini in collaborazione con Luca Scarlini, per la prima volta in Italia, a Palazzo Altemps fino al 12 febbrario, indaga e omaggia lo spirito che animò Bloomsbury. Nell’iter, libri, parole, dipinti, fotografie e oggetti in cinque sezioni, che,  posti in dialogo a comporre una intensa narrazione, indagano esperienza di amicizia intellettuale di un gruppo di giovani intellettuali che si incontravano nelle stanze delle sorelle Stephen, Virginia e Vanessa, e dei loro fratelli Thoby e Adrian.

«Virginia Woolf – la scrittrice che nella letteratura in lingua inglese tiene a battesimo il Novecento, e apre al Modernismo; la saggista che in testi critici di profondo acume con libertà immensa riflette sull’arte della fiction, e medita sulla relazione tra l’anima e le forme; l’artista che grazie all’accorto uso della lingua costruisce mondi di visione, così come i pittori creano mondi di pensiero con il colore e il pennello – Virginia Woolf è al centro di Bloomsbury», dice Nadia Fusini. «Perché è in quell’habitat che la sua avventura espressiva trovò la linfa che la portò a fiorire, e a fruttare in opere di meravigliosa fattura e di straordinaria bellezza e profondità».

MUSICA. Sarà la “Soirée Stravinskij”,il 27 ottobre, a segnare l’avvio della nuova Stagione da Camera  dell’Accademia di Santa Cecilia, all’Auditorium Parco della Musica. Il Coro, l’Ensemble di Percussioni e sei giovani promesse del pianoforte che frequentano i Corsi di perfezionamento dell’Accademia, diretti da Piero Monti porteranno sul palco un programma che impagina la Sinfonia di Salmi e Les noces di Stravinskij, oltre a Ionisation di Varèse.

Le atmosfere della Las Vegas, anni ’50 e ’60, rivivranno il 28 ottobre al Cotton Club, con Greg & The Five Freshman, formazione di musicisti Jazz capitanati dal Maestro Massimo Pirone. In programma, alcuni degli standard più noti del genere, ma anche altri poco noti, arrangiati per il quintetto e interpretati - e raccontati - da Greg, esperto conoscitore di questo stile.

Il 29 ottobre, a Largo Venue, sabato, Rino Gaetano Tribute. Sono ben due gli eventi da non perdere, il 30, all’Auditorium Parco della Musica, con i concerti di Ryoji Ikeda e James Taylor.

Il compositore giapponese Ryoji Ikeda, tra i più apprezzati della computer music contemporanea e tra i pionieri della musica astratta, con “Music for percussion 2”, prosegue il focus sulle percussioni avviato con “Music for percussion 1”, presentato nel 2018 al Gran Finale del Romaeuropa Festival. A fare musica sono anche oggetti inusitati come chiavi, libri, palline e molto altro.

Icona del folk rock e del cantautorato statunitense, James Taylor ha vinto sei Grammy. Sul palco con la sua All Star Band proporrà alcuni dei  brani più significativi della sua carriera e del suo ventesimo album “American Standard”, una raccolta di cover del Great American Songbook.

TEATRO. Nella stessa sede, il 28 e il 29, in prima nazionale per Romaeuropa Festival, “O Sentimental Machine”, spettacolo che vede le firme di Francois Sarhan, William Kentridge, e l’Ensemble belga Ictus. Un percorso, tra musica, parole e animazioni video. a evocare gli Anni Venti staliniani in Russia tra futurismo e costruttivismo e indagare il rapporto dell’uomo con il progresso tecnico.

Intanto, il 27 ottobre, al teatro Manzoni, sono misteri e storia a salire sul palco con “Bellezza Orsini. La costruzione di una strega”, che apre la serie teatrale “Nascoste. Storie perse tra le pagine del tempo”, a cura di Michele Di Sivo, Emanuela Lucchetti e Fabrizio Oliverio, drammaturgia e regia di Silvio Giordani, investigando figure storiche poco note, spesso dimenticate ma in qualche modo eroiche.

Il primo appuntamento vedrà in scena Maria Cristina Gionta e Luca Negroni con le musiche dal vivo di Emiliano Ottaviani.

MANIFESTAZIONI. E alla Fiera di Roma, dal 29 ottobre al 6 novembre, la nuova edizione di Moacasa: riflettori accesi sull’arte di abitare. In primo piano, le nuove creazioni di grandi aziende nazionali e, soprattutto, le nuove tendenze dell’arredo. Circa 150 gli espositori presenti, per un percorso nel design contemporaneo, con proposte per zona giorno, zona notte, cucina, bagno, infissi, arredo da esterni e prodotti artigianali. Accanto a mobilieri delle diverse regioni d’Italia, non mancano maestria e tradizione del territorio negli stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Unioncamere e CNA.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Ottobre 2022, 11:36
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