Fruttivendolo aggredito: i gestori del locale lo difendono, l'aggressore li ferisce e devasta tutto
di Enrico Chillè

Roma, fruttivendolo aggredito: i gestori del locale lo difendono, l'aggressore li ferisce e devasta tutto

Una notte di ordinaria follia, quella di ieri sera a Roma, nel quartiere Montesacro. Un residente, affetto da problemi psichici, prima ha aggredito il titolare di un negozio di frutta e verdura, poi si è scagliato contro i gestori di un locale vicino, intervenuti in difesa dell'uomo vittima dell'attacco. Alla fine l'aggressore non solo ha ferito i due giovani, ma ha anche devastato l'esterno del loro locale.

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L'aggressione è avvenuta nella tarda serata di ieri, in via Cimone, nella zona residenziale di Città Giardino. L'aggressore, un uomo affetto da problemi psichici che abita proprio nella zona ed è già noto per intemperanze simili, aveva fatto irruzione nel negozio di frutta e verdura gestito da un immigrato, arrivando anche a colpirlo. A quel punto, dopo aver notato il trambusto, sono intervenuti due ragazzi che lavorano al Dondolo, un noto locale che si trova proprio dall'altra parte della strada.

L'intervento dei due ragazzi, Stefano e Cecco, ha permesso di evitare il peggio al fruttivendolo. L'aggressore, però, si è scagliato prima contro di loro e poi verso l'esterno del locale, danneggiando alcuni tavolini che si trovano all'esterno. Nella colluttazione, i due gestori sono rimasti feriti: se Stefano ha riportato solo qualche graffio, a Cecco è andata molto peggio. Il gestore del Dondolo, infatti, ha riportato la frattura del setto nasale. Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno fermato l'uomo per poi farlo tornare in casa. Poco dopo, sul posto, è giunta un'ambulanza che ha prelevato l'aggressore, rilasciato però già in mattinata. Alcuni residenti, infatti, testimoniano di averlo visto ad una fermata del bus questa mattina.

Il Dondolo, oggi, è rimasto chiuso. «La paura è stata tanta ma la gioia di ricevere affetto e solidarietà è altrettanta. Vogliamo perciò ringraziare i clienti presenti l’altra sera nel locale durante il fatto, ma anche quelli che ci hanno inviato i tanti messaggi di affetto e gli abitanti del quartiere che sono passati a salutarci e tutti quelli che in qualche modo sono intervenuti» - si legge in un post del locale su Facebook - «Riapriamo presto, sempre più convinti che strade e vie sicure le facciano le persone che le vivono. Dondolo è orgogliosamente parte di questo tessuto sociale e non arretreremo di un centimetro per difendere la tranquillità nostra e dei clienti che scelgono Città Giardino per passare un pò di tempo libero».



Dopo l'episodio e l'annuncio del locale su Facebook, a montare è la rabbia e l'indignazione, ma non solo. In molti hanno ringraziato Stefano e Cecco per il loro coraggio: «Grazie, perché non vi siete voltati dall'altra parte. Avete dimostrato altruismo, senso civico e grande cuore. Siete la parte migliore di Montesacro».
Lunedì 20 Maggio 2019, 22:45
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