San Giovanni e Tuscolano, parte il restyling di 4 mercati. L'assessora Monica Lucarelli: "Saranno luoghi di ritrovo"

San Giovanni e Tuscolano, parte il restyling di 4 mercati. L'assessora Monica Lucarelli: "Saranno luoghi di ritrovo"

di Lorena Loiacono

Banchi nuovi in strutture moderne e funzionali: così i mercati del quadrante San Giovanni e Tuscolano sono pronti a ripartire e puntano non solo alla vendita di frutta e verdura ma anche alla possibilità di trasformarsi in veri e propri punti di ritrovo. Un restyling in piena regola che coinvolge 4 mercati, su cui il Campidoglio ha stanziato oltre 20 milioni di euro. Si tratta dei mercati di via Orvieto, Metronio, Colli Albani e Alberone. 
Sul mercato di via Orvieto (denominato Tuscolano I) arriverà un intervento da 2.859.171 euro per box in muratura, pannelli fotovoltaici e la possibilità di mettere tavolini per la somministrazione: diventerà una sorta di nuova piazza per il quartiere. Attesissimo anche l’intervento del mercato Metronio, progettato da Riccardo Morandi, attiguo al garage coperto: ora è tutto chiuso e i box sono stati trasferiti lungo via Magna Grecia non senza disagi, ma arriva un finanziamento da 12.435.728 euro. Anche qui sarà possibile allestire box per la somministrazione e arriveranno arredi, nuove alberature e nuovi marciapiedi esterni, eventi e laboratori. 

«Il settimo è un Municipio ad alta vocazione commerciale - dichiara l’assessora alle attività produttive Monica Lucarelli - molti sono ancora i mercati in sede impropria che da anni aspettano la riqualificazione. Finalmente verranno concepiti come veri e propri luoghi di ritrovo, con una visione che guarda alle nuove esigenze che operatori e cittadini ci sottopongono». 
Aggiunge Silvia Pieri, assessora del Municipio 7: «I nostri progetti vanno esattamente in questa direzione e l’obiettivo è lavorare per realizzarli quanto prima». 
Per il mercato di Colli Albani, con l’area già destinata al mercato, sono stanziati fondi per 3,5 milioni di euro mentre per l’Alberone cono previsti circa 3,2mlioni di euro: l’intervento è atteso da 40 anni.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Marzo 2022, 08:00
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