Ostia, primo centro di aiuto alle donne: in Campidoglio le calciatrici di Roma e Lazio
di Flavia Scicchitano

Ostia, primo centro di aiuto alle donne: in Campidoglio le calciatrici di Roma e Lazio

Un nuovo sportello d’ascolto e prima accoglienza per le donne vittime di abusi e maltrattamenti ad Ostia, nel Municipio 10, dove entro il 2022 nascerà il primo centro antiviolenza del territorio. A posare, simbolicamente, la prima pietra è stata ieri l’assessora alle Attività produttive e Pari opportunità di Roma Capitale, Monica Lucarelli. «Si tratta di uno dei territori più difficili e con le richieste d’aiuto tra le più alte di Roma che però non aveva una risposta concreta - ha spiegato - Dobbiamo trovare una sede e poi indire il bando per l’assegnazione».
Attualmente i centri antiviolenza attivi sono 12, le case rifugio operative 3, le case di semi autonomia 5. Altissimi i numeri dell’emergenza: dal 1 gennaio al 22 novembre si contano 103 femminicidi in Italia, 26 solo a Roma, mentre nello stesso periodo 856 donne hanno iniziato il percorso di fuoriuscita dalla violenza. Le richieste non evase sono state 113, di queste 54 non andate a buon fine per mancanza di posti letto.

Perciò tra le iniziative dell’assessorato c’è anche la campagna di comunicazione del numero unico 1522 contro la violenza e lo stalking. Inaugurati due convogli della metro A dedicati al 1522: allestiti anche la stazione Battistini, decine di bus e paline delle fermate. «Roma deve diventare punto di riferimento per diritti e pari opportunità: la partecipazione di donne al mondo del lavoro è ferma al 45%, al di sotto della media italiana. Il 55% delle donne non lavora oppure ha contratti illegali. Uno dei miei obiettivi - aggiunge la Lucarelli - è portare stabilmente i percorsi di formazione professionale e avviamento al lavoro nei centri anti-violenza». 


Nel pomeriggio di ieri le giocatrici delle squadre femminili dell’AS Roma e della SS Lazio sono state ospitate in Aula Giulio Cesare, un’occupazione simbolica per dire stop a ogni forma di violenza di genere. I lavori dell’Aula sono stati sospesi per il minuto di silenzio dedicato a tutte le vittime di femminicidio i cui nomi sono stati letti, uno per uno dall’assessora Lucarelli. Subito dopo Palazzo Senatorio è stato illuminato di rosso. 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Novembre 2021, 08:13
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