Roma Borghetto Flaminio, il mercatino di Enrico Quinto e Paolo Tinarelli compie 25 anni
di Stefania Cigarini

Borghetto Flaminio, il mercatino dei rigattieri vip compie 25 anni

Venticinque anni e non sentirli: ideato dai collezionisti di abiti storici Enrico Quinto e Paolo Tinarelli, “Garage Sale-Rigattieri per Hobby”, familiarmente Il Mercatino del Borghetto Flaminio -  mix tra Portobello market e un souk occidentale nel cuore della Capitale - guadagna il titolo del mercatino più antico e trasversale di Roma e celebra con alcune novità: Maccheroni Foodtruck dello storico ristorante Maccheroni di piazza delle Coppelle, street food ideato da Cesaretto Fazioli, pietra miliare della cucina romana. Tra le specialità, tonnarelli cacio e pepe, tonnarelli all’amatriciana (con pasta all’uova fatta a mano), gnocchi al pesto e ravioli ai fiori di zucca, piatti semplici di altissima qualità, tutti rigorosamente home-made. Per un break  gourmet tra una contrattazione e l'altra.
 
 


L'idea di "fare il rigattiere" affascina da cinque lustri chiunque voglia mettere in vendita ciò che non desidera più in  armadi, soppalchi, cantine e garage e, viceversa affascina il collezionista o l'amatore che da sempre è alla caccia proprio di "quell'oggetto": accade ogni domenica dalle 10 alle 19, su più di 200 stand coperti di vendita, spesso  con spazi (gratuiti)  per Onlus e progetti umanitari. Nel tempo Il Mercatino del Borghetto Flaminio è diventato il  rendez-vous domenicale di migliaia di romani e turisti a caccia di un buon affare e di un pubblico internazionale tra cui celebrity americane, volti noti, intellettuali, artisti, trend-setter, dandy, influencer, blogger e socialite.

Nulla da invidiare alla Feira da Ladra di Lisbona, al Feriköy Antika Pazari di Istanbul, a Portobello Road Market di Londra e al Marché aux Puces di Parigi - che va dal vintage, ai vestiti boho-chic, dal modernariato al piccolo antiquariato. Dagli abiti creati da storici fashion designer alle scatole di latta d’epoca, dai dischi in vinile a souvenir di viaggi esotici, da originali bijoux americani d’epoca ai lampadari anni ‘50 e molto altro ancora in un tripudio di occhiali da sole un po’ Audrey un po’ Jackie, borse e cinture anni ’60 e ‘70, scarpe e sandali da sera, bomboniere kitsch e regali riciclati, servizi da tè di porcellana, posate inglesi, vasi di vetro di Murano, bottiglie di profumo, foulard di seta firmati (Hermès, Gucci, ecc.) e pashmine indiane, cappellini di paglia e i mitici Panama, scialli all’uncinetto, valigie e bauli dei viaggiatori d’antan, corredi della nonna e vecchi merletti, giocattoli, rosari di madreperla, telefoni d’epoca, cornici e stampe di vedute romane, specchi inizio secolo, vecchie targhe di automobili, animali imbalsamati primi Novecento e bizzarre chincaglierie di ogni genere dal sapore un po’ dannunziano.

A piazza della Marina 32, ogni domenica dalle 10 alle 19, il costo di uno stand è di 92 euro (Iva inclusa), prenotabile dal martedì al giovedì (orari 10:30-13/14:30-17) ai numeri  065880517 – 065817308 - 065810734 o direttamente al Mercatino la domenica pomeriggio (un servizio di portantini è a disposizione degli espositori). Il biglietto d’ingresso al pubblico è di euro 1,60.
Giovedì 10 Ottobre 2019, 20:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA