Asili nido, a Roma il bando è stato rimandato a settembre. Genitori disperati
di Lorena Loiacono

Asili nido, a Roma il bando è stato rimandato a settembre. Genitori disperati

Riapre tutto, ma non per i bambini. Il parco giochi sotto casa resta sigillato, per motivi di sicurezza, ma non è l’unico servizio per l’infanzia a restare sospeso: in prima fila, infatti, ci sono gli asili nido.

A Roma le famiglie che avevano fatto domanda per un posto al nido restano a mani vuote. Le strutture educative comunali, ad oggi, non sanno come riapriranno a settembre. Sembrava tutto fatto, questa mattina sarebbero dovute uscire le graduatorie definitive e mamma e papà avrebbero dovuto dare conferma per la frequenza. Ma così non sarà: è tutto bloccato. Fino a data da destinarsi. 

A darne notizia è il Campidoglio: «In un’ottica di chiarezza informativa – spiegano - restando in attesa della emanazione delle linee guida nazionali con l’eventualità di un diverso calendario delle riaperture, l’amministrazione comunicherà successivamente le date di inizio e termine per l’accettazione del posto da parte delle famiglie». A settembre quindi i nidi potrebbero riaprire con date differenziate e non più tutti insieme, dall’inizio del mese.

Ma non solo: le linee guida nazionali per i bambini in età prescolare ancora non ci sono, il Comune di Roma infatti in questi giorni sta facendo i conti con i centri estivi da organizzare entro giugno e, in base alle prime indicazioni, ogni bambino sotto i 6 anni può far parte di piccoli gruppi da 3 o da 5, con un educatore dedicato. Se la stessa regola dovesse essere utilizzata anche per i nidi, si andrebbe al di sotto del rapporto di uno a 6 adottato fino ad ora. Ci sarebbe bisogno di un numero maggiore di educatori ma anche di una maggiore disponibilità di spazi. Il rischio quindi è che le graduatorie possano cambiare, proprio in base alle necessità che si verranno a creare. 

Intanto sono iniziati gli esami di terza media alla scuola Manin dell’Esquilino: volti tesi online a discutere tesine, con i docenti tutti connessi. «L’emozione tra i ragazzi c’è – spiega la preside Manferlotti – li vorremmo abbracciare tutti».
Ultimo aggiornamento: Thursday 4 June 2020, 08:30
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