Roma dice basta agli incidenti stradali: da venerdì nuovi autovelox su Lungotevere, Colombo, corso Francia, via Appia

Roma dice basta agli incidenti stradali: da venerdì nuovi autovelox su Lungotevere, Colombo, corso Francia, via Appia

di Lorena Loiacono

Autovelox, screening veloci per individuare chi ha bevuto troppo o ha fatto uso di droghe e controlli a tappeto in tutta Roma con 130 agenti in campo. Sulla sicurezza stradale, soprattutto dopo i recenti tragici incidenti in cui hanno perso la vita troppi giovani, il Campidoglio attiva una rete di controlli messa a punto durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Bruno Frattasi. L’ultima vittima risale a martedì sera: a perdere la vita è stato un uomo di 50 anni, investito sulla Via Palombarese, alle porte di Roma. Il piano sicurezza prevede l’arrivo sulle strade di autovelox di ultima generazione. Saranno operativi sul Lungotevere (a cura della Polizia municipale) e su tre arterie a rischio come via Appia Nuova, Corso di Francia e via Cristoforo Colombo a cura dei Carabinieri che pattuglieranno le strade del centro storico e di Trastevere. Arriveranno anche i militari dei Nas e del Noe, oltre alla Guardia di finanza per le irregolarità amministrative degli esercizi commerciali e il contrasto forte all’abusivismo. Quindi numerose pattuglie (anche in borghese) per contrastare risse, spaccio, vendita fuorilegge di alcol a minorenni.

A partire da venerdì, infatti, arriveranno decine di nuove pattuglie fino a 130 agenti in campo. La Polizia locale avrà a disposizione i nuovi “precursori” nelle aree della movida: si tratta di dispositivi in grado di percepire subito se chi è alla guida ha esagerato con l’alcol o utilizzato droghe. Se questo primo test veloce risulta positivo, si passa al controllo più efficace con etilometri e narcotest sul posto. Il piano sicurezza si estende su più fronti: «Abbiamo affrontato vari temi di attualità – ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli -  ho voluto comunque mettere in campo con il Prefetto anche la programmazione futura, come la lotta ai clan per il contrasto alla presenza delle mafie in città, il controllo di aree sensibili come Ostia e zone ad alto rischio per spaccio e malavita e il contrasto alla violenza di genere».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Novembre 2022, 20:38
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