Sui bus Atac torna il bigliettataio
di Franco Pasqualetti

Roma, sui bus Atac torna il bigliettataio

Una linea con lo zero per cento di evasione. È la 85, quella che collega Termini ad Arco di Travertino. Qui l'Atac ha fatto partire la sperimentazione, anticipata qualche settimana fa da Leggo, del bigliettaio a bordo. Un bus allestito ad hoc contro i furbetti del biglietto. La vettura è dotata solo di due porte di accesso, una per la salita e una per la discesa, al centro, dove l'addetto Atac invita a salire avanti. Qui i passeggeri trovano i tornelli. Se uno si trova sprovvisto di biglietto, può chiederne uno a bordo, pagando un sovrapprezzo di 50 centesimi. 
Una scelta su cui Atac sta investendo molto. E anche il Campidoglio ovviamente che ha espressamente chiesto che tutti i nuovi mezzi, acquistati con l'ultima gara d'appalto, siano predisposti per il bigliettaio. In effetti con le nuove misure di controllo gli evasori sono stati azzerati. «È divertente arrivare alla fermata e vedere i passeggeri senza biglietto che prima salgono e poi si sbrigano a riscendere quando vedono i tornelli e i controlli - spiega Davide, un conducente dell'85 - credo che questa misura sia efficace anche se per entrare a regime ha bisogno di far abituare gli utenti. Alle fermate si crea un po' di fila per i rallentamenti dovuti alle timbrature e alle aperture dei bracci meccanici». 
Tutto sommato però i passeggeri onesti sono felici: «Era ora che qualcuno avesse la forza di imporre i controlli efficaci - dice Marcella De Filippis, abbonata da 15 anni - e poi è così bello vedere il bigliettaio a bordo. Anche per una questione di sicurezza. Sono certa che con questa figura anche i borseggi caleranno. Non capisco perché non si era intervenuti prima in questa direzione». I bigliettai saranno impiegati a breve anche sulla linea 310, che collega Termini a piazza Vescovio. I bus controllati dal bigliettaio hanno una speciale brandizzazione.

riproduzione riservata ®
© RIPRODUZIONE RISERVATA