Il rapper degli Assalti Frontali arrestato con 6 chili di droga in casa: «Non lavoro, dovevo arrangiarmi»
di Veronica Cursi

Roma, il cantante degli Assalti Frontali arrestato con 6 chili di droga in casa: «Non lavoro, dovevo arrangiarmi»

Quando l'hanno trovato in casa con 6 chili di droga, pronta per essere spacciata, ha provato a giustificarsi ai finanzieri: «In questo periodo non lavoro, non faccio concerti, devo arrangiarmi in qualche modo...». E per Pol G, voce degli Assalti Frontali, nota band rap romana, il modo più facile era spacciare. 

 

Nella sua abitazione del Pigneto a Roma il cantante è stato trovato in stato confusionale con lo stupefacente in bella vista ed è stato arrestato dai Finanzieri del Comando Provinciale della Capitale. L'enorme quantitativo di droga, tra marijuana e hashish, era suddiviso in diverse bustine pronte per l'uso. In casa sono stati trovati anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Una vera e propria centrale dello spaccio.

 

L'andirivieni di persone nei pressi della palazzina in cui abita il rapper ha attirato l'attenzione delle Fiamme Gialle del 3ø Nucleo Operativo Metropolitano che, una volta acquisiti sufficienti elementi, hanno deciso di perquisire l'abitazione. E lì la conferma:  la partita di droga sequestrata, se piazzata sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro. 

 

Il cantante, incensurato, è stato processato per direttissima dal Tribunale capitolino che lo ha condannato a pagare una multa di 20.000 euro con obbligo di firma quotidiano.

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 31 Ottobre 2020, 13:18
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