L'assessore De Santis: «Anagrafe, disagi dovuti al cambio software. Ora più servizi ai cittadini»
di Flavia Scicchitano

Roma, l'assessore De Santis: «Anagrafe, disagi dovuti al cambio software. Ora più servizi ai cittadini»

Antonio De Santis, assessore al Personale, Anagrafe e stato civile, i Municipi lamentano prprocedure informatiche dei servizi anagrafici, con qualche ritardo nell’erogazione dei certificati.
«In queste settimane sono state compiute due operazioni di vasta portata. Innanzitutto il passaggio dei dati anagrafici all’Anpr: parliamo del 5,2% dei dati totali della popolazione nazionale attualmente gestita, un valore aggiunto per il progetto, ma anche di un’operazione delicata sul fronte della sicurezza e impegnativa dal punto di vista informatico. La seconda, è stata la sostituzione del sistema gestionale dell’Anagrafe con un sistema più moderno, chiedendo quindi un grande sforzo a Dipartimento e dipendenti: c’è un tempo fisiologico di adattamento al nuovo sistema gestionale».

 


Quali sono i tempi per superare i disservizi?
«Non parliamo di problemi strutturali ma di un periodo di assestamento che si sta per concludere, legato a un cambiamento che interviene dopo decenni di utilizzo di vecchi sistemi. È ovvio che un sistema nato oggi offra opportunità diverse rispetto a un sistema di 30 anni fa. E i vantaggi saranno tantissimi».

 


Quali?
«I cittadini potranno richiedere i propri certificati anagrafici (come la residenza o lo stato di famiglia, ndr) presso qualunque altro comune si trovino, e non solo esclusivamente in quello di residenza. Un esempio pratico: se mi sono sposato a Torino e oggi vivo a Roma, posso richiedere il certificato di matrimonio direttamente agli uffici della Capitale. Ancora: il procedimento di cambio di residenza da un Comune all’altro diventa immediato, perché non bisogna attendere la cancellazione dei propri dati dall’archivio del precedente Comune».

 


Altre innovazioni per il settore anagrafico?
«Queste novità si inseriscono nel quadro di un nostro intervento più generale: abbiamo iniziato a innovare riconoscendo nei contratti decentrati la complessità del ruolo svolto dagli Ufficiali d’Anagrafe e di Stato Civile in una città complessa come Roma. Abbiamo implementato e reso gratuiti i certificati anagrafici ottenibili online, erogati in un numero mai registrato prima: circa 80.000 negli ultimi 7 mesi. Prima dei DPCM che hanno prorogato la validità delle carte d’identità elettroniche in scadenza, abbiamo abbattuto i tempi d’attesa per il rilascio. Si tornerà a regime non appena superata la fase emergenziale introdotta dalla normativa nazionale». 

 


I Municipi lamentano anche un sotto organico: come pensa di muoversi il Comune?
«La nostra amministrazione ha effettuato 6 mila assunzioni. Aggiungo che siamo stati i primi ad avere assunto ad hoc per gli sportelli anagrafici: un centinaio di risorse nel 2018, dopo anni di mancata programmazione e depauperamento dovuto ai pensionamenti».

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Gennaio 2021, 09:02
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