Roma, al liceo Aristofane i banchi a rotelle accatastati nel retro. «Ogni banco è costato 219 euro»

Roma, al liceo Aristofane i banchi a rotelle accatastati nel retro. «Ogni banco è costato 219 euro»

La denuncia della consigliera regionale della Lega, Laura Corrotti

Un anno e mezzo fa erano uno strumento indispensabile per garantire il distanziamento a scuola, ora hanno fatto una fine ingloriosa. I banchi a rotelle, tanto richiesti dai presidi e acquistati per volere dell'allora ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, in alcune scuole sono stati rimossi e in altre restano accatastati all'esterno, non troppo al riparo delle intemperie.

 

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Lo dimostra questo scatto che arriva dal liceo Aristofane, a Roma. Sotto un portico sul retro del liceo classico e linguistico in zona Tufello, infatti, ci sono almeno una trentina di banchi a rotelle, decisamente poco utilizzati. Non è chiaro quando sia effettivamente stata scattata la foto, né chi abbia accatastato lì quei banchi. Potrebbe essere stata una decisione dell'istituto o a spostare quei banchi potrebbero essere stati gli stessi studenti, durante la lunga occupazione dello scorso autunno. La prima a postare la foto sui social è stata, qualche giorno fa, la consigliera regionale del Lazio, Laura Corrotti. «Ogni banco a rotelle è costato 219 euro, fate voi i conti…», aveva commentato l'esponente della Lega.

 

 

 

 

 

LA REPLICA 

 

“Nessuno spreco, quella foto è stata scattata durante un trasloco. Ora i banchi sono all’interno dell’istituto”. La replica alla consigliera regionale Laura Corrotti arriva direttamente dalla preside del liceo Aristofane, Raffaella Giustizieri: “nella pausa natalizia abbiamo avviato il trasloco degli arredi, togliendo i banchi con le rotelle da tre aule in cui il numero dei ragazzi è elevato. In una classe numerosa, infatti, preferiamo usare i vecchi banchi a due posti visto che quest’anno non c’è più l’obbligo del distanziamento”.

 

Il trasloco è avvenuto durante i giorni di chiusura e quei banchi sono rimasti fuori solo per pochi giorni, ora sono tornati al coperto: “sono una risorsa per la scuola - continua la dirigente Giustizieri - ne ho comprati un migliaio e vanno benissimo in tutte le classi. La decisione di spostarli riguarda appena qualche decina e saranno utili nei laboratori e in aula magna. Voglio assicurare che assolutamente non buttiamo i soldi pubblici: del resto ora stiamo utilizzando i vecchi banchi doppi che, di fatto, abbiamo custodito a scuola nonostante avessimo ricevuto quelli nuovi. Lo stesso faremo adesso con i banchi singoli spostati in altri ambienti all’istituto”.


Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Gennaio 2022, 20:20
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