Il ministro Gualtieri: «Rilanciare il ruolo e il prestigio di Roma Capitale»
di Marco Esposito

Roberto Gualtieri: «Rilanciare il ruolo e il prestigio di Roma Capitale»

Roberto Gualtieri è il candidato del centrosinistra per le elezioni suppletive di domenica nel collegio di Roma centro; infatti dopo che Paolo Gentiloni è diventato commissario europeo il suo seggio è rimasto vacante. Se lo contenderà, tra gli altri, con Rossella Rendina del M5S e Maurizio Leo scelto dal centrodestra.

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Ministro Gualtieri, l’esplosione dell’emergenza Corona Virus rischia di avere un forte impatto sulla nostra economia. Cosa farà il governo?
«Tutto il governo è impegnato per contenere la diffusione del virus e tutelare la salute dei cittadini ma di certo l’impatto negativo sulla nostra economia richiede altrettanta determinazione. Come Mef stiamo mettendo in campo misure che possano sostenere i cittadini e le imprese all’interno dei territori più segnati dai focolai ma anche le aziende dei settori più direttamente colpiti dalle conseguenze della crisi. Nelle prossime ore approveremo in Consiglio dei ministri un primo decreto legge che conterrà anche i primi interventi in questa direzione a cui ne seguirà a breve un secondo. Ci saranno interventi come l’ampliamento del Fondo di Garanzia per garantire liquidità alle Pmi, l’ampliamento della cassa integrazione, il supporto economico all’export italiano, e misure ulteriori che stiamo finalizzando. Parliamo di un pacchetto ampio e significativo».



L’Italia e Roma hanno nel turismo un punto di forza. Le disdette stanno fioccando da tutte le parti. Cosa si può fare?
«Per il turismo stiamo predisponendo interventi di sostegno per garantire la liquidità, sostenere l’occupazione e per attutire l’impatto economico del coronavirus».

Stanno saltando anche molti appuntamenti culturali. Roma, può pagare la “crisi corona virus” più di altre città?
«Il virus richiede il massimo sforzo per il suo contenimento ma allo stesso tempo è necessario trasmettere un messaggio di serenità: l’Italia - e quindi anche la sua Capitale - deve continuare a vivere normalmente. Ricordiamo sempre che la stragrande maggioranza dei contagi è concentrata in due focolai e il 95% delle persone guarisce senza bisogno di cure o con cure leggere».

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Che valore aggiunto può dare a Roma la sua candidatura in un momento in cui la crisi economica della città può acuirsi?
«Io interpreto questa mia candidatura da ministro, l’unico ministro romano del governo, come un segnale di volontà politica a far ripartire una discussione sulla centralità di Roma. La nostra Capitale ha bisogno di risorse, strumenti e poteri adeguati per esercitare il suo ruolo. Quello che accade in tutta Europa da noi è invece un tema rimasto irrisolto: sotto la definizione di Roma Capitale non c’è nulla di concreto». 

Che cosa l’ha spinta a candidarsi ?
«Il fatto che sul mio nome sia stato trovato un largo accordo unitario delle forze politiche del centrosinistra e la consapevolezza di poter contribuire a rappresentare e sostenere Roma in Parlamento. C’è poi l’opportunità di dare forza a un’azione di governo che, dopo una legge di bilancio che ha evitato l’aumento dell’Iva, deve proseguire con ancora maggiore determinazione la sua azione per la crescita, l’equità, l’ambiente, a partire dal green new deal». 

Sono delle elezioni nazionali e non comunali: ma il giudizio negativo che molti cittadini danno della Sindaca Raggi può avere un peso domenica?
«Da ministro non voglio alimentare polemiche anche se la mia posizione è nota. Dico solo che se sarò eletto parlamentare lavorerò per rilanciare il ruolo e il prestigio di Roma».
Ultimo aggiornamento: Sabato 29 Febbraio 2020, 09:47
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