Roma, emergenza rifiuti: cassonetti in fiamme a Quarto Miglio

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di Laura Bogliolo
Roma continua a bruciare. Cassonetti in fiamme nel pieno dell'emergenza della raccolta dei rifiuti, mentre si aspetta di capire se il Campidoglio scioglierà il nodo della nuova discarica. I rifiuti in strada aumentano e ricominciano anche i roghi dei cassonetti. I primi incendi si sono verificati a Casal Bruciato, al Tiburtino, nel IV Municipio, dove in meno di 24 ore sono stati dati alle fiamme 15 secchioni. Martedì mattina, in pieno giorno, i raid hanno colpito via Morello, via Meda e via Torre. Dopo qualche ora il secondo blitz.

Giovedì notte roghi invece sono stati appiccati nuovamente nel VII Municipio che si estende da San Giovanni a Morena. E' il più popoloso di Roma ed è in difficoltà da giorni sulla raccolta dei rifiuti. Era finito nel mirino dei blitz incendiari anche lo scorso anno. Le fiamme sono tornate prima al Quarto Miglio, in via di San Tarcisio dove sono stati distrutti tre cassonetti e danneggiate due auto. Dopo dieci minuti, il fumo si è alzato dall'altra parte di via Appia Nuova, allo Statuario, in via Acerenza. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e due pattuglie dei commissariati di Tor Carbone e del Tuscolano. Un blitz pensato, organizzato: è avvenuto su due vie che distano meno di duecento metri l'una dall'altra. Grande la preoccupazione dei residenti del Municipio già attanagliati dal problema dei rifiuti in strada soprattutto nella vicina Cinecittà. I raid sono avvenuti a qualche chilometro di distanza, in quartieri meno popolosi, più isolati, dove è più facile colpire senza essere notati.


LA PAURA
“Siamo molto preoccupati, temiamo che possano tornare i roghi così come accaduto qualche mese fa – spiega Silvia Fracassi, vicepresidente del comitato di quartiere Quarto Miglio-Pignatelli – grazie all'impegno dei residenti in passato è stato sventato un altro attentato incendiario a un cassonetto. I nostri principali problemi – aggiunge – sono i rovistatori e chi abbandona i rifiuti ingombranti”. Torna la paura, insomma, in quella che viene definita dai residenti “un'isola felice”, per l'impegno civico dei cittadini. Nel 2019 sono stati oltre 350 i cassonetti Ama da 2.400 litri bruciati e il record va anche quest'anno al VII Municipio con punte di oltre 130 roghi: a giugno i secchioni distrutti sono stati oltre 45. La presidente del VII Municipio Monica Lozzi (M5s) sbotta: "Incendiare un cassonetto non è un dispetto verso l'amministrazione ma verso i cittadini, la raccolta dei rifiuti già vive un momento difficile, se poi si riduce il numero di cassonetti rischi di avere sempre più rifiuti per strada, o sono delinquenti o persone stupide". Nel 2018 sono stati bruciati oltre 500 secchioni e il danno ammontava a oltre 250 mila euro. Più di 100 secchioni erano stati incendiati proprio nel VII Municipio dove ad aprile dello scorso anno venne arrestato un piromane. Ma i roghi continuarono. Di giorno, sempre a Cinecittà, tra la metro Giulio Agricola e il parco degli Acquedotti. Ora la mira si è spostata di qualche chilometro, colpendo quartieri più isolati divisi soltanto dalla via Appia Nuova: Statuario e Quarto Miglio.

Ultimo aggiornamento: Sabato 7 Dicembre 2019, 08:13
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