Raggi, tutti i guai dalla A di alberi alla Z di Zingaretti
di Lorenzo Capezzuoli e Franco Pasqualetti

Raggi, tutti i guai dalla A di alberi alla Z di Zingaretti

ALBERI
a Roma cadono come foglie d'autunno. Di fronte a questa emergenza da tre mesi non c'è un assessore competente.

BUCHE 
Sette morti per le voragini sulle strade in due anni. Un incidente su 5 dovuto all'asfalto sconnesso. Raddoppiate le cause per risarcimento danni. Serve altro?

CASAMONICA 
È l'ultima (i maligni dicono la sola...) cosa portata a termine dalla Raggi. Il credito per l'abbattimento di 7 villette abusive è finito.

DETERMINATA
È la risposta della Sindaca al direttore del Messaggero, Virman Cusenza, che l'ha definita «incapace». Tra determinazione e ostinazione il confine è labile.

EURO 5
Ogni dirigente di trasporto dovrebbe sapere che è impossibile immatricolare un bus non eco. Tutti tranne quelli che lavorano in Atac o in Campidoglio e che avevano noleggiato i mezzi (vecchi di 10 anni) da Israele. Il risultato? Non potranno mai circolare a Roma e tornano a casa senza aver fatto un chilometro.

FLAMBUS
I mezzi di Israele non eco non circoleranno mai a Roma. In compenso quelli in servizio bruciano come carbonella nel barbecue.

GABBIANI
Ormai fanno parte dello skyline di Roma. Come il Colosseo o la Cupola di San Pietro. Salvini dice che sono grandi come F35. La Sindaca non ne parla più. I romani li vedono attraversare la strada e li scambiano per pedoni.

HANDICAP 
Per i disabili la Capitale è un inferno. Per far arrivare un carro-gru a rimuovere un'auto su una piazzola riservata possono esser necessarie anche tre ore. Il motivo? Manca l'appalto per le rimozioni. Ma nessuno sembra farsi carico del problema.

IMMONDIZIA
Come per gli alberi manca l'assessore responsabile. Ama è a rischio fallimento ad ogni semestrale di Bilancio, c'è una causa tra l'ex presidente e ad dell'Ama Lorenzo Bagnacani e la Raggi. Due esposti del Codacons e la rabbia dei cittadini che monta ora dopo ora. In tutto questo caos il Campidoglio tranquillizza i romani ogni giorno, affermando che non c'è emergenza, che la situazione sta tornando alla normalità e che presto il ciclo sarà ripristinato a dovere. La verità è che di tre impianti ne funziona uno soltanto e al 20% della forza lavoro. Non si sa dove svuotare i camion dell'Ama e i cassonetti stracolmi.

LAVORI 
Per gli imprenditori sono tutti al palo. Più di cento grandi opere ferme. «Un immobilismo che sta facendo regredire Roma in maniera pericolosa», la reprimenda del presidente dell'Acer, Nicolò Rebecchini.

METROPOLITANA
Le tre stazioni del centro chiuse per due mesi. Ancora oggi Repubblica e Barberini fuori uso. Frequenze di passaggio che fanno venire i brividi. Treni affollati come mai. E per tutta l'estate sulla linea A cantieri che costringono i convogli a fermarsi nel weekend. Un servizio da terzo mondo.

NOMADI
Altra emergenza e altro problema per la Raggi. La scelta di inserire i rom nelle liste d'attesa per le case popolari sta diventando un boomerang per la prima cittadina. Le periferie sono delle polveriere. Torre Maura, Tor Sapienza, Casal Bruciato. Sono solo gli ultimi casi di un malessere che sfocia quasi sempre in violenza.

ONESTA'
È il caposaldo del Movimento a 5 Stelle. Ma con la Raggi sindaco avvisi di garanzia, processi, condanne e arresti sono davvero tanti.

PROCESSI
Al momento la Raggi è stata indaga tre volte. In due casi è stata assolta. Sul terzo, quello per abuso d'ufficio nella realizzazione dello stadio, rischia parecchio.

QUINQUENNIO
Rischia di esser un bagno di sangue il suo mandato da sindaca. Il 70% dei suo elettori - secondo un sondaggio Euromedia Research pubblicato dal Messaggero - non la rivoterebbe.

ROMA
È crollata nelle classifiche di gradimento dei cittadini. Dal rapporto del Sole 24 Ore ai dati sul turismo la Capitale si distingue sempre per il segno meno.

STADIO DELLA ROMA
Una lista di indagati lunga quanto la fila dei creditori dell'Atac. La rottura delle trattative con Pallotta. Un progetto che piaceva solo alla Sindaca e a Parnasi & Co. La realtà l'ha sempre sbandierata l'ex assessore all'Urbanistica Paolo Berdini: farlo a Tor di Valle è una follia. Quasi sicuramente non verrà mai realizzato.

TOPI
Passeggiano per Roma come turisti. Si buttano sui cumuli di rifiuti che è una bellezza. L'emergenza perenne di Roma con la Raggi al comando si è decuplicata.

UFFICI ANAGRAFICI
Provate a chiedere una carta d'identità. Leggo lo ha fatto. Il risultato? Passi tra 6 mesi. Alla faccia della città smart.

VIGILI URBANI
Ne arriveranno presto altri 2000. E questa è una buona notizia. La nota stonata? La Raggi ha rifiutato il taser per gli agenti. Poteva essere utile per la sicurezza.

ZINGARETTI
Il presidente della Regione è il vero antagonista della Raggi. Non riescono mai a trovare un accordo: dalla scelta della discarica ai fondi per i trasporti.
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Lunedì 24 Giugno 2019, 05:01
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