Premio Margutta, dal cinema alla stampa: riconoscimento anche a Davide Desario, direttore di Leggo

di Emiliana Costa
Sfilata di stelle mercoledì 5 giugno a Palazzo Altemps a Roma per la 14esima edizione delPremio Margutta – La Via delle Arti”, uno dei più autorevoli appuntamenti culturali capitolini dell’anno, ideato dal presidente del premio Antonio Falanga. Violante Placido (sezione Cinema), Enrico Brignano (sezione Teatro), Andrea Delogu con il libro Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica (sezione Letteratura) e il polistrumentista Gegè Telesforo (sezione Musica) sono solo alcuni dei volti noti che hanno ritirato il riconoscimento. Tra i premiati anche il direttore di Leggo Davide Desario. ​
 
 



La cerimonia di premiazione a Roma (foto Toiati)

L’evento - prodotto da Spazio Margutta e organizzato da Grazia Marino - è stato condotto da Cinzia Malvini. La cerimonia si è svolta nella Sala grande del Galata Ludovisi. Ai vincitori è stata assegnata la preziosa opera realizzata dall’orafo Gerardo Sacco e ispirata alla Fontana degli Artisti.

Ricca la sezione dedicata alla comunicazione. Il volto del Tg 1 Alberto Matano ha ricevuto il riconoscimento per il Giornalismo; Cristina Parodi per la Tv e il direttore di Leggo Davide Desario per la Carta Stampata. Il premio per il programma dell’anno è andato al nuovo talk prodotto da Rai Italia L’Italia con voi. Ha ritirato il premio la conduttrice del programma Monica Marangoni.

Per la Sezione Arte, il premio è stato conferito al Museo Nazionale Romano.
Istituito nel 1889, riunisce uno dei più straordinari patrimoni artistici italiani. Tra il 1995 e il 2001, il museo è stato suddiviso in quattro sedi: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. Quattro luoghi per scoprire la storia di Roma dai primi insediamenti nel Lazio, agli splendori dell’età imperiale. Fino alla passione rinascimentale per l’antiquaria e il collezionismo.


L’evento - patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma Municipio I Centro e dall’Associazione Internazionale di Via Margutta - ha nei suoi intenti istitutivi quello di celebrare e riportare l’attenzione su uno dei luoghi più famosi di Roma, tra le vie dell’arte e della creatività più celebri al mondo.

«Tra le novità 2019 – ha spiegato il presidente Falangac’è la splendida location che ci ospita, appartenente al Museo Nazionale Romano, che ha ricevuto il premio per la sezione Arte». Soddisfatto Enrico Brignano: «Quest’anno abbiamo avvicinato il teatro alla gente. Oltre 200mila spettatori in 27 spettacoli di Innamorato perso nei palazzetti dello sport». Conclude Violante Placido: «Sono felice per il premio nella sezione Cinema, perché nel 2019 sono tornata sul grande schermo con Modalità aereo, una commedia divertente».
Mercoledì 5 Giugno 2019, 22:46
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