«Calpesta l'ebreo» e «Anna Frank brucia»: scritte antisemite choc sui muri delle scuole di Pomezia. Azzolina: «Vergognoso»
di Simone Pierini

«Calpesta l'ebreo» e «Anna Frank brucia»: scritte antisemite choc sui muri delle scuole di Pomezia. Azzolina: «Vergognoso»

«Calpesta l'ebreo». È la frase choc antisemita scritta su un muro del liceo Pascal di Pomezia, a Roma. Contestualmente nell'Istituto Brodolini, sempre a Pomezia, ne è apparsa un'altra che recitava «Ore 15:30: parlate delle Foibe» in risposta all'incontro previsto con gli studenti in cui verrà trattato il tema della Memoria. Ospite Gabriele Sonnino, scampato al rastrellamento del ghetto di Roma, il 16 ottobre del 1943. A queste frasi si è aggiunta anche «Anna Frank brucia» accompagnata da una svastica. Al vaglio dei carabinieri di Pomezia eventuali registrazioni di telecamere che potrebbero aver ripreso i responsabili. Alcuni giorni fa sempre a Pomezia era stata imbrattata una lapide dedicata ai martiri delle foibe su cui era stato scritto con vernice spray «Fasci appesi» con accanto falce e martello e il simbolo dell'anarchia.

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Sul caso è intervenuta la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina che su Twitter ha condannato l'episodio. «Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all'Istituto di Largo Brodolini - scrive - Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola».
 

«Le scritte antisemite apparse sui muri di due scuole di Pomezia sono vergognose. Mi auguro sia fatta subito chiarezza e siano individuati i responsabili di questo ignobile gesto». Così su twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.
 


A denunciare il fatto è anche il comune di Pomezia. «Sono apparse questa mattina scritte antisemite di fronte all’ingresso del liceo Pascal e dell'Istituto Largo Brodolini di Pomezia. Gli operatori del Comune sono già al lavoro per ripulire le aree». Si legge sulla pagina Facebook del comune. 

È arrivata anche la condanna del sindaco Adriano Zuccalà: «Un atto gravissimo che condanno a nome di tutta l’Amministrazione comunale - spiega - A pochi giorni dalla Giornata internazionale della Memoria, e nella giornata di oggi in cui proprio l’Istituto Brodolini organizza un incontro che vede ospite Gabriele Sonnino, testimone di quella pagina buia della nostra storia, sono rammaricato e indignato per quanto accaduto. Questo ci spinge a lavorare ancora di più con le scuole per trasmettere alle nuove generazioni una memoria collettiva che è il messaggio di chi c’era e il ricordo vivo di una comunità che difende i diritti umani».

«Spero si possa fare luce quanto prima sugli autori di questo vile gesto - conclude Zuccalà - Intanto gli operatori ambientali del Comune di Pomezia sono già al lavoro per ripulire le aree».
 





 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Febbraio 2020, 08:24
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