La guida curiosa di Santonastaso e Spinelli, con 31 luoghi insoliti svela l'anima segreta della Capitale

video
di Stefania Cigarini
Roma molto oltre la Grande Bellezza del centro, tra nomi sconosciuti come la Polledrara di Cecanibbio, il Pozzo Pantaleo al Portuense, Monte Antenne e le rovine di Antemnae. Sono 31 i luoghi censiti da Piero Santonastaso ed Alessandra Spinelli, giornalisti e autori (con “discussioni memorabili”) di questa guida insolita di Roma. Un atto di amore, con un buona dose di arrabbiatura, per la Città. «Roma è piena di posti come questi, bellissimi, ma in buona parte chiusi al pubblico per mancanza di fondi, personale, sicurezza», spiega Santonastaso.
 


«Uno su tutti - continua - la tomba del Gladiatore sulla Flaminia. La scoperta fece scalpore mondiale, sulla scia del film con Russel Crowe. S’è evitato che venisse interrata, ma per mancanza di fondi, ora è recintata e chiusa al pubblico». «Ci sono luoghi incredibili - continua Spinelli - A via Guidobaldo del Monte, vicino piazza Euclide, in uno snodo dove quotidianamente si forma l’ingorgo di traffico, c’è la Fonte di Anna Perenna, antica divinità arcaica romana. Qui sono state trovate ventiquattro defictiones, maledizioni sotto forma di bambolette tipo matrioska che contengono i messaggi di malaugurio».

«Ed anche le catacombe di San Valentino, a Roma nord, inaccessibili. O la prima basilica dedicata a Sant’Arcangelo precedente a quella del Gargano, ora interrata all’interno di un istituto di suore a Fidene»
Ultimo aggiornamento: Martedì 10 Dicembre 2019, 08:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA