Petrolio, condotto da Duillio Giammaria, passa da Rai1 a Rai2 in prima serata
di Marco Castoro

Giammaria: «Il Tg1, solo se posso portare un po' di Petrolio»

Petrolio sbarca in prima serata. Il programma lascia Rai1 per approdare su Rai2. Domani sera il primo appuntamento. Al comando della “petroliera” c’è sempre Duilio Giammaria.

Giammaria, edizione numero 11, oltre 125 puntate, ormai non si emoziona più…
«Tutt’altro. Ogni giorno è come il primo. Per noi poi questo nuovo ciclo non è un’edizione normale, c’è il passaggio su Rai2. Andiamo in prima serata in forma stabile. L’investimento si compie a pieno. Ci serviranno le prime tre puntate per scaldare i muscoli e prendere le misure».

Non vorrei spaventarla ma la prima serata è dura per programmi d’informazione…
«Vero. Tuttavia noi facciamo un’informazione divulgativa raccontata attraverso le immagini e siamo temerari e coraggiosi al punto che pensiamo di non avere limiti con le tematiche. Tipo Amazon, il commercio elettronico. Vi spiegheremo come funziona il colosso».

Le novità black mirror e haters…
«Nel primo caso si tratta di un faccia a faccia con il personaggio della settimana, come se fossimo dentro una bolla o nello specchio delle mie brame. I nostri haters non sono cattivi. Sono dei brontoloni che vedono tutto nero ma in maniera simpatica. In fondo c’è un pezzo di brontoloni e di haters in ognuno di noi e nel nostro caso è come se stessimo dallo psicanalista».

La puntata che le sta più a cuore?
«Un giorno uno steward di Alitalia mi disse che era stata salvata la vita di un amico colto da una forma di tumore estremo dopo che lo portarono al centro di eccellenza di Siena di cui avevamo parlato a Petrolio».

Lascerebbe Petrolio in cambio della direzione del Tg1?
«Solo se potessi portare un pezzo di Petrolio nel Tg1».
Giovedì 5 Dicembre 2019, 08:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA