Ostia, maxiprocesso Spada: confermata associazione a delinquere di stampo mafioso anche in appello

Ostia, maxiprocesso Spada: confermata associazione a delinquere di stampo mafioso anche in appello

Confermata, anche nel processo di secondo grado, l'associazione a delinquere di stampo mafioso per il clan Spada. È quanto deciso oggi dai giudici della Corte d'Assise di Appello. In totale i giudici hanno inflitto 17 condanne per un totale di oltre 150 anni di carcere.

 

Per Carmine Spada, condannato all'ergastolo in primo grado, i giudici hanno ridotto la pena a 17 anni di carcere. Anche per Ottavio Spada, detto Maciste, ridotta la pena dall'ergastolo a 12 anno e mezzo mentre per Roberto Spada è stata confermata la pena del carcere a vita.

 

Tra le condanne, inflitti 16 anni a Ottavio Spada, detto Marco, 6 anni Nando De Silvio, detto Focanera, e 10 anni a Ruben Alvez del Puerto, 7 anni per Vittoria Spada, 6 anni per Silvano e 8 anni per Ramy Serour. Nei confronti degli imputati i reati contestati vanno dall'associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsione e usura. 

 

«La Corte d'Appello ha confermato oggi l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso per il clan Spada. A Roma non c'è spazio per questi criminali. Noi siamo al fianco dei cittadini onesti che denunciano violenze e soprusi. #NonAbbassiamoLoSguardo #FuoriLaMafiaDaRoma». Così su twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Gennaio 2021, 08:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA