Omicidio Cerciello, il carabiniere che bendò Natale Hjorth: «Volevo farlo calmare»

Omicidio Cerciello, il carabiniere che bendò Natale Hjorth: «Volevo farlo calmare»

Fece il giro dei media la foto del giovane Natale Hjorth, accusato dell'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello insieme al connazionale Finnegan Lee Elder, in caserma con una benda sugli occhi. E oggi durante il processo ha testimoniato il carabiniere Fabio Manganaro, ovvero colui che materialmente ha bendato il ragazzo: «Volevo riportare alla calma Natale, per questo l'ho bendato», le sue parole.

 

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Natale venne bendato in una caserma dell'Arma poche ore dopo i fatti. «Il bendaggio durò 10 minuti scarsi - ha detto il teste indagato in procedimento connesso per il reato di misura di rigore non consentita dalla legge e ora sospeso dal servizio -. Non avevo mai bendato un fermato ma in quel contesto lo feci per preservare l'indagine e per l'incolumità del soggetto». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 10 Novembre 2020, 15:15
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