Continua la bufera su Tobia Zevi, l’assessore del Comune di Roma coinvolto nel caso della chat da cui sarebbe emersa una presunta trattativa con il leader delle occupazioni, Luca Fagiano, sulla stesura del piano casa del Campidoglio, prima della sua approvazione. «Da sempre a sinistra il mood è quello di farsi dettare la linea dai movimenti per le okkupazioni - dice Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio - Non possiamo dimenticare le gravi intercettazioni del vice sindaco Nieri della giunta Marino, che nel 2014 di fatto dimostrarono come il Campidoglio era in prima linea per evitare gli sgomberi degli occupanti abusivi».
«E poi l'attuale sindaco Gualtieri in campagna elettorale organizza eventi allo Spin Time okkupato e ora la sua maggioranza annuncia l'acquisto con i soldi dei romani di due edifici lo stesso Spin Time e il Metropoliz per poi ridarlo agli stessi movimenti che hanno invaso illegalmente spazi pubblici. E' già successo con l'immobile del Porto Fluviale di qualche mese fa, altra occupazione abitativa a Ostiense acquistata con 11 milioni di euro di fondi pubblici. E poi le invasioni durante i convegni, le occupazioni delle stanze degli assessori, pressioni continue ora certificate da queste chat con Tobia Zevi che dimostrano come tutto questo sia solo la punta di un iceberg di un sistema marcio che subisce, costantemente, il ricatto dei movimenti per la casa», ha aggiunto Santori, che ha depositato un atto di denuncia per 2 reati alla Procura della Repubblica di Roma ripercorrendo gli atti del sindaco Gualtieri e della sua giunta.
«Le delibere sull'aumento delle quote di riserva per chi occupa e la direttiva per dare la residenza a chi occupa fanno emergere interrogativi inquietanti che spero possano essere analizzati in profondità dalla Magistratura.
Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Marzo 2023, 11:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Profilo Interessi e notifiche Newsletter Utilità Contattaci
Logout