Morto Umberto Ranieri, l'artista gay picchiato a Roma

Non ce l'ha fatta Umberto Ranieri. E' morto l'artista 53enne di origini abruzzesi colpito domenica sera con un violento pugno al volto a Largo Preneste, alla periferia di Roma. L'uomo era stato trasportato in ospedale in gravissime condizioni. Sulla vicenda indagano i carabinieri per risalire al responsabile. A quanto ricostruito finora, l'artista stava parlando con alcuni giovani e uno di questi, improvvisamente, lo ha colpito con un violento pugno in pieno volto facendolo cadere sull'asfalto dove ha sbattuto violentemente la testa.

Roma, prof gay in coma irreversibile: fatale il pugno dopo l’aggressione

Lottava tra la vita e la morte Umberto Ranieri, era in coma irreversibile. A quanto ricostruito finora, l' artista stava parlando con alcuni giovani e uno di questi, improvvisamente, lo ha colpito con un violento pugno in pieno volto facendolo cadere sull'asfalto dove ha sbattuto violentemente la testa.

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Ultimo aggiornamento: 12:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA